Palermo-Avellino 2-0, Inzaghi: «Stiamo facendo qualcosa di straordinario. Questa squadra è forte»
Filippo Inzaghi, tecnico del Palermo, ha analizzato la vittoria contro l’Avellino al termine della gara del “Renzo Barbera”, tra soddisfazione per il percorso della squadra e qualche appunto sulla gestione del finale.
«La squadra non sta avvertendo stanchezza. Sta facendo cose straordinarie, cosa posso chiedere di più. Come detto, in un campionato normale saremmo primi o secondi. È un campionato anomalo. Penso che i tifosi siano orgogliosi di questa squadra e dobbiamo continuare così fino alla fine».
Il tecnico rosanero evidenzia il rendimento nel lungo periodo: «Nelle ultime 21 partite abbiamo fatto un campionato incredibile».
Non manca però una critica: «Non mi è piaciuta la gestione degli ultimi venti minuti».
Parole di elogio per il gruppo e per il contesto della serata: «A questi ragazzi posso solo fare i complimenti e sono contento per la visita di Mattarella. La speranza è sempre lì e dobbiamo cercare di tenere duro fino alla fine».
Spazio anche alle condizioni dei singoli: «Siamo contenti di aver rivisto Gomis. Joronen ha fatto segno quando ha sentito qualcosa. I ragazzi sono molto legati ad Alfred, ha vissuto momenti particolari».
Su Palumbo: «Palumbo ha avuto dei crampi, ogni tanto ha un dolore che si porta dietro dall’anno scorso. Quando pensi a Palumbo fai sempre fatica a rinunciare alla sua qualità. Sono contento di averlo fatto giocare ma aveva solo 60 minuti nelle gambe».
Infine, uno sguardo al presente e al futuro: «Non era una partita semplice, l’Avellino è in salute. Frosinone? Penso che finalmente il Palermo se la va a giocare con tutti ed è una grande soddisfazione per tutti. Siamo diventati una squadra molto forte della B e ce la andiamo a giocare».
E la chiusura è chiara: «Le ultime 21 partite sono qualcosa di incredibile. Noi dobbiamo arrivare a Venezia senza rimpianti. Poi vedremo dove saremo, se in A o ai playoff»
