Sabatini: «Ballardini non avrà rivalse col Palermo. Con Inzaghi alla Salernitana ho sbagliato»
Walter Sabatini pronto a ritornare alla Roma - ILovePalermoCalcio.com (Foto LaPresse)
Prosegue il racconto di Walter Sabatini sul passato rosanero e sul presente che riporta Davide Ballardini al “Barbera” da avversario. Nell’intervista firmata da Valerio Tripi per la Repubblica Palermo, l’ex direttore sportivo analizza il ritorno del tecnico in Serie B e le motivazioni che accompagneranno la sfida contro il Palermo.
Sabatini: «Ballardini tecnico di gioco, a Palermo una litigata cruenta»
Valerio Tripi, nel suo approfondimento su la Repubblica Palermo, evidenzia come Sabatini ridimensioni il tema del salto di categoria, sottolineando la continuità del lavoro di un allenatore esperto come Ballardini.
Sta ricordando tempi ed episodi di serie A, oggi la realtà dice che domenica in B si giocherà Palermo-Avellino e i campani sono decimi in classifica. Che significa per un allenatore scendere di categoria?
«Il calcio è calcio a qualsiasi latitudine. Ballardini era fermo, non poteva fare tanti distinguo. Ha subito cercato di trasmettere le sue idee alla squadra e penso che ci sta riuscendo perché ha un buon metodo, un buono staff e saprà fare le cose per bene. Non è che un allenatore che va in serie B adegua le sue idee alla categoria».
Nel prosieguo dell’intervista a la Repubblica Palermo, Valerio Tripi si sofferma anche sui sentimenti che accompagneranno Ballardini nel ritorno al “Barbera”.
Che sentimenti proverà secondo lei al Barbera?
«Lui nei confronti del Palermo non potrà nutrire mai rivalsa, Palermo lo ha rispettato, lo ha trattato bene e lo voleva tenere. La prima volta lui fece altre scelte e andò alla Lazio, poi la seconda si dimise. Rispetto ad allora è cambiato tutto. La molla che lo spingerà a fare bene contro il Palermo sarà la necessità di fare punti e nient’altro».
Spazio infine anche a un passaggio su Inzaghi, oggi alla guida dei rosanero, con parole di grande stima da parte di Sabatini, come riportato da Valerio Tripi su la Repubblica Palermo.
Anche Pippo Inzaghi avrà lo stesso obiettivo.
«Ho fatto un grande errore ad allontanarlo alla Salernitana, perché è un uomo che ha il sacro fuoco dentro, avrei dovuto proteggerlo e difenderlo. Ho fatto una scelta sbagliata, lo ammetto, e spero che lui possa centrare i suoi obiettivi con il Palermo. La piazza deve soffiare forte, la gente deve creare un campo magnetico come solo i tifosi rosanero sanno fare per spingere la squadra dove merita».
