Palermo-Catanzaro, rissa in tribuna al Barbera: coinvolti Polito e i familiari
Una serata di calcio ad altissima tensione si è trasformata in un episodio che rischia di lasciare pesanti strascichi fuori dal campo. Durante l’intervallo di Palermo-Catanzaro, semifinale playoff di Serie B disputata al “Renzo Barbera”, è scoppiata una rissa nella tribuna d’onore che avrebbe coinvolto alcuni tifosi rosanero, il direttore sportivo del Catanzaro Ciro Polito e altri componenti della società calabrese.
Secondo quanto trapela da fonti vicine al club giallorosso, nel parapiglia sarebbero rimasti coinvolti anche la moglie e il figlio di Polito, che sarebbero stati aggrediti durante i momenti di caos. Dopo l’accaduto, il dirigente del Catanzaro avrebbe accompagnato i familiari in ospedale per accertamenti medici.
L’episodio avrebbe coinvolto anche altri tesserati della società calabrese presenti nella zona della tribuna d’onore. Momenti di forte tensione che hanno inevitabilmente scosso l’ambiente giallorosso proprio durante una partita delicatissima e ad altissima pressione emotiva.
Secondo le ricostruzioni emerse nelle ore successive alla gara, anche i genitori dell’allenatore del Catanzaro Alberto Aquilani si trovavano nelle vicinanze della zona in cui è scoppiata la tensione, pur senza essere direttamente coinvolti nella rissa. In particolare, la madre del tecnico sarebbe scoppiata in lacrime dopo quanto accaduto, rimanendo fortemente scossa dalla situazione.
Una vicenda che ha inevitabilmente macchiato una notte che avrebbe dovuto essere soltanto di sport e passione sugli spalti del Barbera. In campo il Palermo ha provato fino all’ultimo a riaprire la qualificazione vincendo 2-0 grazie ai gol di Pohjanpalo e Rui Modesto, ma il Catanzaro ha difeso il vantaggio maturato all’andata conquistando la finale playoff di Serie B.
Fuori dal terreno di gioco, però, resta l’amarezza per quanto avvenuto in tribuna, con possibili ulteriori sviluppi attesi nelle prossime ore.
