Inzaghi presenta Palermo-Südtirol: «Saremo protagonisti fino alla fine. Berlusconi mi ha trasmesso una mentalità vincente»
Dal Renzo Barbera, in conferenza stampa per presentare Palermo-Südtirol, Filippo Inzaghi ha parlato della mentalità trasmessa da Silvio Berlusconi, della crescita della squadra e dell’importanza di non dipendere solo dagli attaccanti per i gol.
«Berlusconi mi ha trasmesso una mentalità vincente, quella di andare sempre a vincere. Disse che avrebbe fatto diventare il Milan il club più titolato al mondo e ci è riuscito. Questo è un insegnamento che porto con me».
Il tecnico rosanero ha poi spiegato il lavoro quotidiano: «Cerchiamo di preparare ogni partita nel migliore dei modi. All’inizio abbiamo dovuto conoscerci meglio con i giocatori, ma la squadra è cresciuta tanto e può migliorare ancora parecchio. Non andrei a cercare rischi in un momento che sta andando molto bene, dobbiamo continuare con la nostra identità e la nostra forza».
Uno sguardo anche al futuro: «Non so se arriveremo secondi, terzi o quarti, ma so che saremo protagonisti fino alla fine. Le partite dipendono spesso da noi, anche se a volte serve un po’ di fortuna».
Infine, il tema dei gol distribuiti: «È importante non dipendere solo dagli attaccanti. Sapevamo dei gol di Pohjanpalo e speriamo continui così, per noi è fondamentale. Ma dietro c’è il lavoro della squadra. Pierozzi speravo potesse arrivare a queste cifre, Augello è più un uomo assist ma ha segnato anche lui. Dobbiamo trovare reti non solo da Pohja, ma anche da chi gli sta intorno».
