Serie B, rivoluzione giovani: raddoppia il minutaggio Under 21

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La Serie B accelera sulla linea verde. Come riportato da Tuttosport, l’assemblea di Lega ha approvato all’unanimità la modifica della norma sul minutaggio dei giovani, ferma al 2012, aprendo una nuova fase per la valorizzazione dei talenti nel campionato cadetto.

La soglia minima di utilizzo degli Under 21, finora fissata a 900 minuti, verrà prima raddoppiata e poi ulteriormente aumentata nei prossimi due anni. Un intervento strutturale che culminerà nella stagione 2027/28, quando la composizione delle liste sarà allineata alle nuove disposizioni, abbassando la soglia da Under 23 a Under 21.

Secondo quanto evidenzia Tuttosport, sarà inoltre incrementato il bonus vivaio – dal 10 al 30 per cento – e saranno poste le basi per un bonus legato al primo contratto dei giovani calciatori. Un pacchetto di misure che punta a incentivare concretamente l’utilizzo e la crescita dei prospetti emergenti.

«Le nuove norme in tema di minutaggio daranno un ulteriore impulso all’utilizzo dei giovani nel campionato di Serie B, sostenendo quella “mission” sportiva che deve sempre più caratterizzare il ruolo tecnico di valorizzazione del talento della cadetteria», ha dichiarato il presidente della Lega B Paolo Bedin, come riportato da Tuttosport.

L’obiettivo è chiaro: trasformare la Serie B in una vetrina sempre più attrattiva per i giovani, italiani e stranieri, con ricadute positive anche sul piano economico. I dati dell’ultimo mercato invernale registrano un saldo positivo di 2,3 milioni rispetto alle altre leghe e ricavi per circa 6 milioni derivanti dai movimenti con la Serie A.

Tuttavia, come sottolinea ancora Tuttosport, resta centrale il tema della sostenibilità. La riduzione dei costi, in particolare del monte ingaggi, rappresenta una priorità per garantire equilibrio tra entrate e uscite in un campionato che comprende realtà molto diverse: grandi piazze in cerca di rilancio e club di provincia desiderosi di consolidarsi.

«Vanno introdotte norme che invertano il trend e aiutino le società a limitare l’incidenza del costo del lavoro nel conto economico. Va fatto con progressione e condivisione con i club, facendo sintesi delle varie sensibilità ma in maniera decisa ed efficace, il sistema lo reclama», ha concluso Bedin, sempre sulle colonne di Tuttosport.

La Serie B cambia pelle, puntando su giovani e sostenibilità per rafforzare il proprio ruolo nel panorama calcistico nazionale.

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