Patente nautica “falsa”, Pigliacelli si difende: «È parte lesa»

catanzaro palermo 1-1 (21) pigliacelli

«Mirko è parte lesa». È netta la posizione della difesa di Mirko Pigliacelli dopo l’iscrizione dell’ex portiere del Palermo – oggi al Catanzaro – nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta sulla Motorizzazione di Palermo.

Secondo quanto emerge dagli atti della Procura, guidata da Maurizio de Lucia, il calciatore è indagato per falso in relazione al conseguimento della patente nautica. I magistrati riportano che «dalla documentazione originale relativa alla seduta di esami pratici svolta il 19 luglio 2023 risulta che Salvatore Troncale aveva attestato il regolare svolgimento e il conseguente superamento della prova pratica a mare da parte di Pigliacelli Mirko».

Il verbale attesterebbe la presenza del portiere al porto di Palermo tra le 15 e le 17 del 19 luglio 2023 per sostenere l’esame pratico. Tuttavia, secondo gli investigatori della Polizia Stradale, in quelle stesse ore Pigliacelli si trovava in Trentino Alto Adige per il ritiro precampionato del Palermo, impegnato in amichevole contro la Virtus Verona. Le cronache sportive riportano la sua presenza in campo, con tanto di immagini ancora consultabili sul sito ufficiale del club rosanero.

Gli inquirenti ritengono che il calciatore non abbia versato somme di denaro e ipotizzano che possa aver beneficiato di un trattamento di favore. Una ricostruzione che la difesa intende chiarire punto per punto.

L’avvocato del portiere sottolinea come il proprio assistito non avrebbe avuto alcuna consapevolezza di eventuali irregolarità e che, qualora fossero accertate anomalie nella gestione amministrativa della pratica, Pigliacelli ne sarebbe semmai vittima e non beneficiario consapevole. «Il mio assistito – è la linea difensiva – ha sempre agito nella piena convinzione della regolarità del percorso e della documentazione».

L’inchiesta, che conta complessivamente 46 indagati, ipotizza un «esteso sistema di corruzione» all’interno degli uffici della Motorizzazione. Nei giorni scorsi i pubblici ministeri Giulia Beux e Vincenzo Amico hanno chiesto misure cautelari per cinque persone, tra funzionari e titolari di autoscuole.

Nel frattempo, la difesa di Pigliacelli si prepara a depositare memorie e documentazione per dimostrare l’estraneità del calciatore a qualsiasi ipotesi di reato. La posizione dell’estremo difensore resta ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, ma la linea è chiara: per il suo legale, Mirko Pigliacelli è «parte lesa» in una vicenda che punta a fare piena luce su presunte irregolarità amministrative.

Repubblica: “Patente nautica “fantasma” per Pigliacelli: indagato nell’inchiesta sulla Motorizzazione”

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