Gazzetta dello Sport: “Venezia, chi ti prende?”

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Salutate la capolista. Il Venezia si prende la vetta della classifica e lo fa con lo slancio di chi sembra avere ormai cambiato marcia in modo definitivo. Come racconta Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, il sorpasso sul Frosinone arriva nel momento perfetto: alla vigilia dello scontro diretto di sabato, che i lagunari affronteranno davanti a tutti.

Il passo è impressionante: dieci vittorie e un pareggio nelle ultime undici partite, una progressione che pone una domanda inevitabile, sottolineata dalla Gazzetta dello Sport: chi può fermare oggi la squadra di Giovanni Stroppa?

La svolta

Per capire il salto di qualità del Venezia bisogna tornare indietro nel tempo. L’ultima sconfitta risale all’11ª giornata: 1 novembre, 2-1 a Catanzaro. In quel momento i lagunari erano sesti, a otto punti dalla vetta occupata dal Modena e a cinque dal Frosinone. Da lì in avanti è iniziata una rimonta costruita con metodo e continuità, come ricostruisce Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport.

L’unico passo falso è stato il pareggio dell’8 dicembre ad Avellino (1-1), alla 15ª giornata. In vetta c’erano Frosinone e Monza a quota 31, il Venezia era quarto a meno cinque. Poi, il cambio di passo definitivo: una serie di vittorie consecutive che non si è fermata neppure davanti alla sosta di fine anno e alle distrazioni del mercato.

Filotto da big

Il Venezia è soltanto la seconda squadra della stagione a infilare sette vittorie consecutive. Prima c’era riuscito il Monza tra la 7ª e la 14ª giornata, salvo poi rallentare. Ma qui entra in gioco il paragone più pesante: secondo la Gazzetta dello Sport, il vero “nuovo Sassuolo” oggi è il Venezia, per struttura, continuità e qualità complessiva.

Un anno fa, ricorda Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, il Pisa di Inzaghi – poi promosso – aveva gli stessi punti dell’attuale Venezia (47), con identico rendimento: 14 vittorie, 5 pareggi, 3 sconfitte e 19 gol subiti. La differenza? Il Venezia ha segnato sei gol in più, segnale di una crescita offensiva evidente.

Gol e identità

I numeri raccontano una squadra completa. Quattordici marcatori diversi, come Frosinone e Monza, ma soprattutto 18 gol segnati nelle ultime 7 vittorie, con una media di 2,5 reti a partita e appena sei gol incassati. La coppia Adorante-Yeboah è esplosa arrivando a quota 19 gol complessivi: nessuno, oggi, ha due attaccanti così incisivi, come evidenzia ancora la Gazzetta dello Sport.

Il mercato non ha scosso l’undici titolare, limitandosi a qualche ritocco tra i rincalzi e a investimenti mirati sul futuro. Un futuro che passa anche da un nuovo stadio, pronto nel 2027, simbolo di un progetto solido e ambizioso.

E allora la domanda resta sospesa, come chiude Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport: chi ferma questo Venezia?

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