Perinetti incorona il Palermo: «È destinato a dominare il campionato»

palermo brescia 2-2 B (10) perinetti

Il primo pareggio stagionale non cambia il giudizio di Giorgio Perinetti sul Palermo. L’esperto dirigente, protagonista di una lunga carriera nel calcio italiano e con un passato anche in rosanero, continua a considerare la formazione di Filippo Inzaghi la principale candidata a recitare un ruolo dominante in Serie B.

Intervistato da Antonio Vicini per il Corriere Adriatico, Perinetti ha analizzato il pareggio conquistato dal Palermo sul campo dell’Avellino, arrivato dopo una lunga serie di vittorie tra campionato e Coppa Italia.


«Il pareggio ottenuto dai rosanero al Partenio non è un risultato negativo. L’Avellino che Nesta ha assemblato in modo efficace, è un avversario di valore. Ad Inzaghi mancavano diversi titolari, un punto non è da disprezzare. Il Palermo si è ulteriormente rinforzato con Mazzitelli, è destinato a dominare il campionato».

Perinetti promuove anche il Mantova

Il Palermo è stato raggiunto in vetta dal Mantova, ma per Perinetti la partenza dei virgiliani non rappresenta una vera sorpresa. Ad Antonio Vicini per il Corriere Adriatico ha spiegato:

«Non lo è, Modesto lavora molto bene, ha un attaccante come Ruocco che segna con continuità. Era al Brescia e non capisco perché sia stato lasciato andare. Comunque una formazione solida».

Il dirigente si è soffermato anche sull’Ascoli, reduce dalla prima sconfitta stagionale arrivata proprio contro il Padova, prossimo avversario del Palermo.

«Una sconfitta immeritata però questa è la serie B, può accadere, la squadra è viva ha giocato sino alla fine cercando il pareggio. Tomei è un allenatore che sa quello che fa. La squadra ha una precisa identità e dico che potrebbe far meglio in B che in C».

«Non capisco il progetto della Sampdoria»

Tra le squadre che hanno invece maggiormente deluso Perinetti c’è la Sampdoria. Parlando con Antonio Vicini per il Corriere Adriatico, il dirigente ha espresso un giudizio netto sui blucerchiati, visti anche nella partita contro il Palermo.

«Da anni non capisco il progetto della Samp. L’ho vista contro il Palermo, mi sembra squadra povera di contenuto tecnico».

Una valutazione decisamente diversa rispetto a quella riservata alla formazione di Inzaghi, considerata attrezzata per imporsi nella corsa ai vertici.

Perinetti: «In B giovani che valgono più di tanti stranieri»

Nell’intervista concessa ad Antonio Vicini per il Corriere Adriatico, Perinetti ha infine allargato l’analisi al patrimonio di giovani presente nel campionato cadetto e alla necessità, per le società della massima serie, di guardare con maggiore attenzione alla Serie B.

«Certamente. Anzi le società di serie A dovrebbero osservare meglio la B dove ci sono giovani che valgono più di tanti stranieri improbabili».

Per il Palermo, intanto, arriva un’altra investitura importante: secondo Perinetti il pareggio di Avellino non ridimensiona le ambizioni dei rosanero, che restano una squadra costruita per dominare il campionato.