Il Mattino: “Lupi, ecco il Palermo. La corazzata di Inzaghi è ancora imbattuta”
Dalla suggestione James Rodriguez alla realtà di una sfida di alta classifica. Alle 17.15 il Partenio-Lombardi ospiterà Avellino-Palermo davanti a circa 12 mila spettatori, con tutti i posti attualmente disponibili esauriti. Come racconta Marco Ingino su Il Mattino di Avellino, i biancoverdi di Alessandro Nesta arrivano all’appuntamento dopo due vittorie consecutive, mentre il Palermo capolista di Filippo Inzaghi ne ha ottenute tre di fila in campionato.
Una partita dal sapore particolare, tanto da essere affidata all’internazionale Daniele Doveri di Roma, alla sua prima direzione nell’impianto irpino. La gara è stata programmata alle 17.15 in seguito alla decisione della Lega Serie B, presieduta da Paolo Bedin, di evitare le partite delle 15 sui terreni sintetici in presenza delle elevate temperature di questo periodo.
Le condizioni meteorologiche sono però tornate verso la normalità e il vero calore dovrebbe arrivare dagli spalti. Il Partenio proverà a trascinare l’Avellino contro quella che, in questo primo scorcio di stagione, viene considerata una delle principali candidate alla promozione.
Palermo incerottato, ma resta il pericolo numero uno
Marco Ingino su Il Mattino di Avellino sottolinea come Inzaghi debba presentarsi in Irpinia senza diversi elementi importanti. Mancheranno infatti Joronen, Hernani, Strefezza e Perin, con quest’ultimo fermatosi proprio alla vigilia della partita.
Le assenze non riguardano però soltanto i rosanero. Anche Nesta deve fare i conti con problemi che interessano diversi reparti del suo 3-5-2.
In difesa non ci sarà Simic. Al centro del terzetto dovrebbe quindi trovare spazio Venturi, ex Cosenza e Venezia, affiancato da Izzo ed Enrici. Il compito principale sarà limitare Pohjanpalo, riferimento dell’attacco palermitano, mentre sulle corsie Missori e Moruzzi saranno chiamati a un notevole lavoro.
Palmiero verso il rientro dal primo minuto
A centrocampo la novità potrebbe essere rappresentata dal ritorno di Palmiero. Il capitano è pronto a riprendersi una maglia dall’inizio, con Palumbo spostato alla sua destra e Besaggio sul versante opposto.
Rimane comunque un’alternativa. Qualora Nesta decidesse diversamente, potrebbe essere ancora Di Maggio a trovare spazio nel centrocampo biancoverde con maggiori compiti offensivi.
Come evidenzia Marco Ingino su Il Mattino di Avellino, un altro problema riguarda il reparto avanzato. Nesta ha confermato l’assenza di Andrea Favilli, mentre Fila è già indisponibile.
Cheddira con Russo, Biasci pronto a subentrare
Senza Favilli, il riferimento avanzato dovrebbe essere nuovamente Walid Cheddira. L’attaccante non ha ancora raggiunto la migliore condizione, ma esperienza e caratteristiche lo rendono favorito per una maglia da titolare.
Al suo fianco ci sarà l’intoccabile Raffaele Russo. Nel corso della gara potranno poi trovare spazio Biasci, indicato come possibile primo cambio, e Pandolfi.
L’Avellino proverà dunque a sopperire alle proprie assenze attraverso l’organizzazione e soprattutto la spinta di un Partenio completamente esaurito.
Nesta-Inzaghi, dieci anni insieme al Milan
La partita racchiude anche una sfida nella sfida particolarmente suggestiva. Marco Ingino su Il Mattino di Avellino ricorda il lungo percorso condiviso da Alessandro Nesta e Filippo Inzaghi, oggi avversari in panchina ma per dieci anni compagni al Milan.
I precedenti da allenatori sorridono nettamente all’attuale tecnico rosanero: tre confronti e tre vittorie di Inzaghi.
Tra il 2002 e il 2012 i due hanno però condiviso una delle fasi più vincenti della storia recente rossonera. Insieme hanno conquistato due scudetti, due Champions League, due Supercoppe europee, un Mondiale per Club, una Coppa Italia e due Supercoppe di Lega.
In quel decennio Inzaghi ha totalizzato 272 presenze ufficiali e 116 reti con il Milan, mentre Nesta ha collezionato 326 presenze e 10 gol. Un rapporto cementato ulteriormente dalla Nazionale: dopo aver condiviso anche il percorso nell’Under 21, entrambi hanno fatto parte dell’Italia che nel 2006 si è laureata campione del mondo in Germania.
Oggi, però, l’amicizia rimarrà fuori dal campo. Nesta cerca il terzo successo consecutivo dell’Avellino e la prima vittoria personale contro Inzaghi; il Palermo vuole invece continuare la propria corsa in vetta. Il tutto davanti a un Partenio esaurito per una partita che riporta alla memoria sfide dal sapore antico.
