Corriere Adriatico: “Il Palermo ha bloccato Gyasi per non rinforzare l’Ascoli”
Emanuel Gyasi era a un passo dall’Ascoli. L’accordo era stato raggiunto, il giocatore aveva dato la propria disponibilità al trasferimento e i documenti da inviare in Lega erano pronti. Poi, proprio sul rettilineo finale del mercato, è arrivato lo stop del Palermo. Anna Rita Marini sul Corriere Adriatico ricostruisce nel dettaglio il retroscena dell’operazione sfumata.
Il mercato dell’Ascoli viene comunque giudicato positivamente, soprattutto per il rafforzamento del reparto offensivo con l’arrivo di Matteo Brunori. Il direttore sportivo Matteo Patti ha puntato su giocatori considerati funzionali alle esigenze della squadra, ma l’ultimo tassello avrebbe dovuto essere Gyasi.
Gyasi aveva detto sì all’Ascoli
Il corteggiamento, racconta Anna Rita Marini sul Corriere Adriatico, era iniziato circa un mese prima. Patti aveva lavorato a lungo per convincere il giocatore, dialogando con lui, con la famiglia e con il Palermo.
Inizialmente Gyasi avrebbe preferito una soluzione in un club pronto a competere per il salto di categoria, ma il lungo lavoro del direttore sportivo bianconero aveva prodotto il risultato sperato.
Negli ultimi momenti della trattativa tutto sembrava definito: le firme erano vicinissime, i documenti erano pronti e Gyasi aveva accettato il trasferimento in prestito. Anche la famiglia era pronta a spostarsi nelle Marche.
Il Corriere Adriatico aggiunge un particolare significativo: Gyasi aveva già scelto un appartamento nel centro storico di Ascoli ed era praticamente con le valigie pronte.
Lo stop del Palermo sul fotofinish
È proprio quando l’operazione sembrava ormai conclusa che, secondo la ricostruzione di Anna Rita Marini, sarebbe arrivato il dietrofront del Palermo.
Il quotidiano sostiene che sia stato il direttore sportivo rosanero Carlo Osti a fermare il trasferimento. Sempre secondo la ricostruzione del Corriere Adriatico, la decisione non sarebbe stata dettata dalla volontà di concedere semplicemente un’altra possibilità a Gyasi, ma dall’intenzione di non rinforzare ulteriormente l’Ascoli dopo il precedente trasferimento di Brunori.
Una scelta che il quotidiano marchigiano definisce uno «sgarro» nei confronti della società bianconera, dopo che inizialmente il Palermo aveva aperto alla partenza del giocatore.
Gyasi, dal canto suo, non avrebbe avuto responsabilità nel mancato trasferimento e avrebbe anche presentato le proprie scuse alla dirigenza ascolana per l’esito dell’operazione.
Ascoli senza il rinforzo, sondaggio per Venuti
Il problema per l’Ascoli è stato soprattutto quello delle tempistiche. Quando il Palermo ha cambiato posizione, secondo il Corriere Adriatico, non c’era più il tempo necessario per individuare un’alternativa adeguata.
La squadra andrà quindi avanti con l’organico attuale, senza escludere la possibilità di intervenire sul mercato degli svincolati. Patti ha effettuato un sondaggio per Lorenzo Venuti, 31 anni, rimasto libero dopo l’esperienza alla Sampdoria.
Resta soprattutto il retroscena Gyasi: un trasferimento preparato per settimane, arrivato a un passo dalle firme e saltato soltanto nelle battute conclusive del mercato per il ripensamento del Palermo.
