Varela: «Athletic, voglia di lottare e sacrifici. Ferazzoli mi ha sorpreso»

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Ignacio Lores Varela, 35 anni, si prepara a vivere un’altra stagione con l’Athletic Club Palermo. Il centrocampista, tra gli elementi di maggiore esperienza dello spogliatoio, è stato intervistato da Salvatore Matranga per il Giornale di Sicilia e ha fatto il punto sul nuovo campionato, sul gruppo e sull’arrivo in panchina di Giuseppe Ferazzoli.

«Siamo un bel gruppo e stiamo cercando di confermarci come l’anno scorso – ha spiegato Varela al Giornale di Sicilia –. La presenza di giocatori come Mazzotta e Crivello è importante per aiutare i più giovani. La Serie D è un campionato particolare: sei a un passo dal professionismo, ma anche dall’Eccellenza. Per questo bisogna essere sempre concentrati e prepararsi bene, perché soprattutto per i giovani possono esserci opportunità importanti».


Uno dei punti di forza dell’Athletic è la continuità rispetto alla passata stagione. «Ripartire da un gruppo che già conosce le dinamiche dello spogliatoio è sicuramente un vantaggio. I nuovi possono inserirsi più rapidamente e questo può darci qualcosa in più», ha sottolineato Varela nell’intervista concessa a Salvatore Matranga per il Giornale di Sicilia.

Varela: «Ferazzoli è l’allenatore adatto per questa società»

La principale novità riguarda la panchina, dove Giuseppe Ferazzoli ha preso il posto di Emanuele Ferraro. Il nuovo tecnico ha già conquistato Varela: «Mi ha sorpreso. È una persona davvero brava e, nonostante la grande esperienza, si è messo subito a disposizione dei giocatori. È sempre aperto al confronto e dedica molto tempo ai giovani. Penso sia l’allenatore adatto per questa società».

Ferazzoli sembra intenzionato a puntare sul 4-3-3, soluzione apprezzata dal centrocampista. «È un modulo che permette di arrivare più spesso in area e creare situazioni da gol. Però non dobbiamo perdere ciò che ci ha contraddistinto: intensità, sacrificio e voglia di lottare su ogni pallone. Non avevamo i nomi di Nissa o Reggina, ma siamo riusciti a essere competitivi proprio grazie a queste qualità», ha spiegato ancora Varela al Giornale di Sicilia.

«Non saremo più una sorpresa»

La nuova stagione presenterà però difficoltà differenti. Varela è consapevole che l’Athletic verrà affrontato dagli avversari con un’attenzione diversa: «Non saremo più una sorpresa e alcune squadre ci guarderanno con occhi diversi. Nissa, Reggina e Trapani stanno investendo molto, mentre noi dobbiamo continuare a lavorare con le nostre possibilità. La sfida sarà ancora più bella».

Infine, nell’intervista di Salvatore Matranga sul Giornale di Sicilia, Varela si è soffermato sulla crescita del club: «Stiamo cercando, nel nostro piccolo, di avvicinarci al professionismo. Vedo una società che prova a migliorarsi nell’organizzazione e nel lavoro. Mi auguro che possa arrivarci nei prossimi anni».