Arezzo, Bucchi: «Palermo alla seconda? Il calendario non sarà un handicap»

bucchi arezzo

L’Arezzo si prepara all’esordio in Serie B. La formazione toscana, neopromossa dalla Serie C, debutterà sabato sul campo dell’Avellino, prima di affrontare il Palermo alla seconda giornata. Un avvio subito impegnativo per la squadra allenata da Cristian Bucchi, che però non vuole sentir parlare di vittime sacrificali.

«Sappiamo benissimo che sarà un campionato difficile e che siamo gli ultimi arrivati, ma abbiamo l’umiltà giusta per affrontarlo senza considerarci una squadra già battuta o una vittima sacrificale. Vogliamo giocarcela e siamo pronti a lottare su ogni pallone per tutta la stagione», ha dichiarato il tecnico in conferenza stampa.


Bucchi ha poi parlato del calendario e, inevitabilmente, della sfida contro il Palermo in programma alla seconda giornata. Un doppio appuntamento con Avellino e rosanero che potrebbe sembrare particolarmente complicato per una neopromossa, ma l’allenatore dell’Arezzo non la pensa così.

«No. Non può essere un handicap, ma non deve neanche diventare l’unico stimolo. Nelle prime due partite puoi fare zero punti oppure sei e questo può incidere sulla classifica e sull’entusiasmo, ma non deve deviare il nostro percorso».

Un concetto che Bucchi ha ribadito parlando della stagione nel suo complesso. L’obiettivo dell’Arezzo è chiaro: mantenere la categoria senza snaturare la propria identità.

«Dobbiamo giocare 38 partite allo stesso livello. Statisticamente una o due durante l’anno le sbaglierai: capita a tutti. Ma nelle altre 35 o 36 dobbiamo andare a tamburo battente. Non possiamo sbagliare approccio, tenuta, gestione e mentalità».

Per il tecnico, inoltre, la Serie B sarà un campionato nel quale sarà fondamentale mantenere equilibrio, senza lasciarsi condizionare eccessivamente dai risultati.

«Non mi esalterò per un risultato positivo e non mi preoccuperò eccessivamente per uno negativo. La prestazione sarà indicativa del nostro percorso. La Serie B è un campionato in cui fino all’ultima giornata puoi trovarti tra playoff e playout. Dobbiamo essere mentalmente pronti a questo».

E proprio il salto di categoria rappresenta una delle principali sfide per l’Arezzo. Bucchi sa che servirà un atteggiamento diverso rispetto alla scorsa stagione, soprattutto dal punto di vista mentale.

«Il coraggio sarà dire con chiarezza che dobbiamo salvarci e lavorare ogni giorno per farlo. Dovremo armarci di una grandissima forza mentale perché non possiamo permetterci di essere fragili o deboli, nemmeno dopo una sconfitta. Anche questo, secondo me, significa avere coraggio».

Prima, però, ci sarà l’esordio contro l’Avellino. Poi, alla seconda giornata, arriverà il Palermo: un appuntamento che Bucchi e il suo Arezzo affronteranno con la stessa filosofia annunciata alla vigilia della stagione, senza paura e senza rinunciare alla propria identità.

«Quest’anno c’è un unico obiettivo: meritare e mantenere quello che abbiamo conquistato».