Repubblica: “Palermo, oggi la verità su Joronen: Perin se lo stop è lungo, Pizzignacco per coprire Fortin”

Palermo-Lecce 2-0 (24)

Ansia e attesa accompagnano le prossime mosse del Palermo sul mercato dei portieri. Il direttore sportivo Carlo Osti è pronto a intervenire dopo l’infortunio di Jesse Joronen, ma prima di scegliere il profilo sul quale puntare il club vuole conoscere con precisione l’entità del problema alla spalla accusato dal finlandese contro il Lecce.

Come riportato da Repubblica Palermo, la giornata di oggi potrebbe rappresentare il momento decisivo. Joronen dovrebbe infatti sottoporsi alla risonanza magnetica, con gli accertamenti chiamati a chiarire l’entità della lussazione e soprattutto i tempi necessari per il recupero.


Il Palermo aspetta Joronen prima di scegliere

L’arrivo di un nuovo portiere viene considerato praticamente certo, ma sarà proprio la prognosi di Joronen a determinare il livello dell’investimento.

Secondo Repubblica Palermo, qualora gli esami confermassero uno stop lungo, il Palermo sarebbe pronto a orientarsi verso un portiere di primo piano, per non ridimensionare le ambizioni di una squadra costruita con l’obiettivo di conquistare la Serie A.

In questo scenario continua a circolare soprattutto il nome di Mattia Perin, 33 anni, della Juventus. Un profilo di assoluto prestigio per la Serie B, anche se al momento la trattativa vera e propria non sarebbe ancora decollata.

Anche Semper tra le alternative

Un’altra soluzione indicata da Repubblica Palermo porta ad Adrian Semper. Il portiere croato rappresenterebbe un’alternativa credibile a Perin, ma strapparlo al Pisa richiederebbe uno sforzo importante.

I toscani, infatti, vorrebbero inizialmente puntare sul classe 1998, mentre continuano a valutare altre soluzioni per la propria porta dopo il raffreddamento della pista Scuffet, a sua volta alle prese con un problema fisico.

Stop più breve: fiducia a Fortin e idea Pizzignacco

Lo scenario cambierebbe completamente qualora gli esami di Joronen restituissero indicazioni più confortanti, con un’assenza limitata magari fino al mese di ottobre.

In quel caso il Palermo sarebbe orientato a concedere fiducia a Mattia Fortin, già protagonista dopo essere entrato a freddo nella sfida di Coppa Italia contro il Lecce.

Come riferisce Repubblica Palermo, in questa seconda ipotesi Osti cercherebbe soprattutto un elemento da affiancare al giovane portiere durante l’assenza di Joronen. Il nome indicato come possibile soluzione è quello di Samuel Pizzignacco, classe 2001 del Monza.

Due strade, dunque, legate direttamente al responso degli esami: un portiere di primo piano come Perin in caso di lungo stop oppure fiducia a Fortin, con un innesto come Pizzignacco alle sue spalle, qualora Joronen potesse rientrare in tempi più contenuti.

Il Palermo aspetta. La risonanza di Joronen può dare il via definitivo alle strategie di Osti per la porta.