Repubblica: “Barbera, rivoluzione per gli ambulanti: 27 stalli a bando, poi l’area passerà al Palermo”
Cambia uno dei rituali che da anni accompagna le partite casalinghe del Palermo. Panellari, stigghiolari e venditori di gadget non potranno più sistemarsi liberamente in piazza Giovanni Paolo II, nell’area alle porte dello stadio Renzo Barbera. Il Comune ha infatti deciso di regolamentare gli spazi mettendo a bando 27 stalli destinati agli ambulanti.
Come racconta Tullio Filippone su Repubblica Palermo, si tratta di una vera svolta per una zona che nei giorni delle partite si trasformava tradizionalmente in un grande villaggio dello street food rosanero, tra panini con la milza, stigghiole, bandiere e maglie del Palermo.
Ventisette stalli, ma soltanto fino a ottobre
Il provvedimento avrà però una durata limitata. Gli ambulanti che riusciranno ad aggiudicarsi uno dei 27 posti potranno infatti utilizzarlo soltanto fino a ottobre.
Da quel momento, secondo quanto riportato da Tullio Filippone su Repubblica Palermo, il piazzale vicino alla rotonda di piazza De Gasperi entrerà nella disponibilità del Palermo nell’ambito della convenzione stipulata tra il club e il Comune per la gestione delle aree limitrofe al nuovo Barbera.
Proprio qui la società rosanero, secondo i progetti, dovrebbe realizzare un parcheggio interrato con un’area verde in superficie. Una trasformazione destinata quindi a modificare profondamente l’aspetto e l’utilizzo di una delle zone simbolo del prepartita palermitano.
Finisce l’epoca del “liberi tutti”
Il settore Attività produttive del Comune, su indicazione dell’assessore Giuliano Forzinetti, ha predisposto il bando con la planimetria dei 27 stalli. Gli operatori interessati dovranno presentare la propria istanza attraverso il portale nazionale dedicato alle imprese e successivamente ottenere le autorizzazioni necessarie.
Repubblica Palermo, nell’articolo firmato da Tullio Filippone, spiega che gli assegnatari dovranno rispettare gli orari stabiliti dal Comune, garantire il decoro degli spazi e versare il canone previsto per l’occupazione del suolo pubblico.
Gli ambulanti potranno anche consorziarsi. A stabilire chi avrà diritto agli spazi sarà una commissione che terrà conto, tra gli altri criteri, dell’esperienza maturata e della continuità storica dell’attività.
Una scelta che rientra in una strategia già adottata dall’amministrazione comunale per altri grandi eventi cittadini, dal Festino di Santa Rosalia agli appuntamenti organizzati al Velodromo.
Forzinetti: “Regole certe, uguali per tutti”
L’obiettivo dichiarato dal Comune è superare una gestione informale degli spazi commerciali e introdurre procedure pubbliche per la loro assegnazione.
Come riporta ancora Tullio Filippone su Repubblica Palermo, l’assessore Forzinetti ha spiegato: «Per la prima volta il Comune sceglie di disciplinare l’assegnazione degli spazi commerciali con una procedura pubblica e trasparente».
La questione dell’abusivismo commerciale resta comunque aperta in diverse zone della città, dal Foro Italico a Sant’Erasmo fino a via Maqueda. Ma attorno al Barbera il cambiamento è ormai avviato: prima i 27 stalli regolamentati, poi da ottobre la disponibilità dell’area passerà al Palermo.
Una trasformazione che segna la fine di un pezzo della tradizione del prepartita e, contemporaneamente, anticipa il nuovo volto delle aree che circondano lo stadio.
