Barbera, Giaconia: «Delibera ancora assente, il Consiglio avrà poche ore per esaminarla»

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Il consigliere comunale del Gruppo Misto, Massimiliano Giaconia, interviene sull’iter della delibera relativa alla nuova convenzione tra il Comune di Palermo e il Palermo FC, esprimendo preoccupazione per i tempi con cui il provvedimento arriverà in Consiglio comunale.

«Ormai è noto che il Consiglio comunale ha espresso, trasversalmente, una chiara volontà di contribuire affinché il progetto di riqualificazione dello stadio possa andare a buon fine, consentendo a Palermo di candidarsi a ospitare gli Europei di calcio del 2032. La volontà del Consiglio, però, da sola non basta».


Giaconia evidenzia come, a tre giorni dalla scadenza fissata per la candidatura a Euro 2032, il provvedimento non sia ancora stato trasmesso all’Aula.

«Ad oggi, martedì 28 luglio, al Consiglio comunale non è ancora pervenuta alcuna delibera relativa alla concessione/convenzione con il Palermo FC. Considerato che il termine ultimo per la candidatura a Euro 2032 è fissato per venerdì 31 luglio, nella migliore delle ipotesi il Consiglio comunale avrà soltanto poche ore per esaminare e votare un atto complesso che riguarda un’operazione di grande portata, dal valore di oltre 350 milioni di euro».

Pur confermando il proprio sostegno al progetto, il consigliere critica il metodo adottato dall’amministrazione comunale.

«Per quanto mi riguarda, non mi sottrarrò ad alcuno sforzo affinché Palermo possa cogliere questa straordinaria opportunità. Non posso, però, non stigmatizzare il metodo dell’amministrazione Lagalla, che ancora una volta mortifica il ruolo del Consiglio comunale, privandolo del tempo necessario per approfondire un provvedimento così importante».

Infine, Giaconia attribuisce le responsabilità dell’attuale situazione all’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Lagalla.

«Se oggi il Consiglio è costretto a lavorare contro il tempo, la responsabilità è esclusivamente dell’Amministrazione Lagalla, che dimostra ancora una volta ritardi nella programmazione e una gestione amministrativa inadeguata. Come sempre, farò la mia parte, con senso di responsabilità e nell’interesse della città, affinché Palermo possa realizzare questo importante traguardo. Ma il rispetto delle istituzioni e del Consiglio comunale non può mai passare in secondo piano».