Gazzetta dello Sport: “Serie B, domani il calendario: Palermo, Verona, Cremonese e Pisa le favorite per la A”

nicola binda

La nuova Serie B è pronta a prendere forma. Come sottolinea Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, sarà il Teatro dei Filarmonici di Ascoli Piceno a ospitare domani la presentazione del calendario del campionato 2026/27, in una cornice di grande prestigio per una competizione che si annuncia ancora una volta ricca di contenuti tecnici.

La Gazzetta dello Sport evidenzia come il torneo possa contare su un livello molto alto, con quindici società che vantano un passato in Serie A. Un patrimonio di storia e tradizione che si accompagna a proprietà sempre più solide, anche grazie al lavoro svolto dalla Lega negli ultimi anni attraverso l’introduzione di nuove regole sul contenimento dei costi e sulla valorizzazione dei giovani.


Secondo la Gazzetta dello Sport, il campionato che sta per iniziare raccoglie anche l’eredità tecnica della passata stagione. Le promozioni dirette di Venezia e Frosinone, insieme ai percorsi di Catanzaro e Juve Stabia, hanno premiato squadre capaci di proporre un calcio offensivo, coraggioso e orientato al gioco. Un modello che ha trovato conferma anche a livello internazionale con il recente successo della Spagna ai Mondiali.

La nuova Serie B, osserva ancora la Gazzetta dello Sport, sembra orientata a seguire quella stessa filosofia. Ben sette allenatori sono pronti a debuttare nella categoria, portando entusiasmo e idee nuove in un torneo che vedrà confrontarsi tecnici emergenti con allenatori di grande esperienza.

Tra questi spiccano Marco Baroni, Filippo Inzaghi, Marco Giampaolo e Paolo Bianco, ai quali sono state affidate quattro delle principali candidate alla promozione: Verona, Palermo, Cremonese e Pisa. La Gazzetta dello Sport sottolinea però che qualità ed esperienza potrebbero non bastare: per conquistare la Serie A serviranno anche coraggio, personalità e capacità di proporre calcio.

Il primo banco di prova arriverà già con il sorteggio del calendario, che definirà il percorso delle venti partecipanti dalla giornata inaugurale fino all’ultimo turno della stagione.

Infine, la Gazzetta dello Sport invita a superare uno dei luoghi comuni più diffusi sulla Serie B. Più che essere “un campionato lungo”, il torneo cadetto è semplicemente un campionato difficile, nel quale equilibrio, competitività e coraggio fanno spesso la differenza nella corsa verso la promozione.