Procura Figc chiede deferimento per Gregucci e Foti. La Sampdoria rompe il silenzio: “Abbiamo rispettato le regole”
Nuova grana in casa UC Sampdoria. La Procura Federale della FIGC ha notificato la richiesta di deferimento nei confronti di Angelo Gregucci e Salvatore Foti, aprendo ufficialmente un procedimento destinato a far discutere nelle prossime settimane.
Secondo quanto riportato nelle ultime ore, l’iter non sarà immediato: l’udienza verrà fissata nei prossimi giorni e solo allora si entrerà nel merito della vicenda per arrivare a un eventuale verdetto. Nel frattempo, non sono previste ripercussioni operative: i due tesserati potranno continuare a svolgere regolarmente il proprio lavoro e la programmazione del club non subirà cambiamenti nell’immediato. La situazione resta dunque in evoluzione, in attesa di sviluppi ufficiali.
Non si è fatta attendere la risposta della società blucerchiata, che ha diffuso un comunicato ufficiale per chiarire la propria posizione.
“In merito al provvedimento di deferimento notificato in data odierna dalla Procura Federale della FIGC, l’U.C. Sampdoria intende precisare quanto segue. La società prende atto della chiusura della fase delle indagini e conferma la propria piena e totale fiducia nell’operato della Giustizia Sportiva.
L’U.C. Sampdoria ribadisce che sia la società che i propri tesserati hanno agito nell’assoluto rispetto della normativa federale, come confida verrà accertato dalle competenti autorità. Da questo momento, il club e i propri tesserati non rilasceranno ulteriori dichiarazioni in merito, nel doveroso rispetto del lavoro e delle competenze della Giustizia Sportiva”.
La linea del club è dunque chiara: fiducia nelle istituzioni sportive e massima compattezza interna, in attesa che la giustizia sportiva faccia il proprio corso e chiarisca definitivamente la posizione dei tesserati coinvolti.
