Modena, dominio sterile e nuovo ko al Braglia: la Samp passa nel finale. Gli Highlights

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Il Modena cade ancora in casa, al termine di una partita giocata quasi interamente all’attacco ma senza la necessaria lucidità sotto porta. È una sconfitta che pesa, la quarta interna negli ultimi due mesi, e che fa scivolare la squadra di Sottil all’ottavo posto in classifica, il peggior piazzamento stagionale. I numeri raccontano bene il paradosso: 19 tiri complessivi, appena 6 nello specchio. Troppo poco per evitare un altro stop, come analizza Stefano Ferrari sul Corriere dello Sport.

Il copione, ormai, sembra ripetersi. Il Modena costruisce, spinge, comanda il gioco, ma non riesce a trasformare la supremazia in vantaggio concreto. E quando sprechi così tanto, il conto arriva. Ne approfitta una Sampdoria cinica e finalmente efficace lontano da casa, capace di centrare la seconda vittoria consecutiva dopo quella di Spezia e di sfatare il tabù-trasferta, che durava da quasi un anno e mezzo, come sottolinea ancora Stefano Ferrari del Corriere dello Sport.

Due tempi, due partite

La gara ha avuto due volti distinti. Nel primo tempo ritmi bassi e tanto possesso per il Modena, che ha provato a fare la partita senza però affondare il colpo. La Samp si è limitata a difendersi, senza creare reali pericoli. L’occasione più nitida capita ai padroni di casa al 45’: Nieling calcia a botta sicura da pochi passi, ma Martinelli risponde con un intervento decisivo, episodio chiave evidenziato da Ferrari sul Corriere dello Sport.

La ripresa cambia passo. La Samp alza il ritmo e colpisce alla prima vera occasione: al 10’ st Brunori, lanciato da Viti, si libera di Tonoli con un tunnel e con un destro a giro supera Chichizola per lo 0-1. Una rete che gela il Braglia e costringe Sottil a cambiare, inserendo nuove energie in avanti.

Gliozzi non basta, beffa al 90’

Il Modena reagisce e trova il pareggio al 30’: pallone di Nieling in area e stacco imperioso di Ettore Gliozzi, al decimo gol in campionato, proprio lui che sembrava sul punto di lasciare l’Emilia e che invece continua a essere l’uomo più affidabile sotto porta. Ma mentre i canarini spingono alla ricerca della vittoria, si espongono inevitabilmente alle ripartenze.

E la Samp colpisce ancora. Al 45’ Pafundi appoggia per Ricci, che serve Begic: destro potente da fuori area e palla all’incrocio dei pali per l’1-2 finale. Nel recupero Gliozzi sfiora il pari di testa, ma la palla esce di pochi centimetri. È l’ultima illusione di una serata amara, raccontata nei dettagli da Stefano Ferrari sul Corriere dello Sport.

 

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