Il Secolo: “Entella sconfitto, il Palermo vince di rimessa”

Palermo Entella 3-0 (86)

Sconfitta pesante nel punteggio, meno nella sostanza. L’Entella cade 3-0 al “Barbera” contro un Palermo in grande forma, ma il risultato non rispecchia pienamente quanto visto in campo. Davanti a ventitremila spettatori, i rosanero centrano la settima vittoria casalinga consecutiva, ma i biancocelesti escono con indicazioni incoraggianti.

Come sottolinea Domenico Marchigiani su Il Secolo di Genova, il divario nei numeri appare crudele rispetto all’equilibrio della gara. Il Palermo ha tirato tre volte nello specchio, segnando altrettante reti, mentre l’Entella ha concluso cinque volte verso la porta avversaria, trovando però un Joronen in stato di grazia.

La differenza l’hanno fatta la qualità individuale e la capacità di sfruttare gli episodi. Il piano partita di Chiappella si incrina subito su palla inattiva: corner di Augello e colpo di testa vincente di Pohjanpalo, una sentenza in area. Un avvio in salita che non abbatte l’Entella, capace di reagire con intensità e buone geometrie.

La squadra ligure costruisce gioco e occasioni, costringendo Joronen prima a una difficile deviazione su Dalla Vecchia e poi a una grande parata sul colpo di testa ravvicinato di Di Mario. Come evidenzia ancora Domenico Marchigiani sulle pagine de Il Secolo di Genova, la pressione biancoceleste non si concretizza e il Palermo ne approfitta ancora da fermo.

Sul secondo angolo, schema rapido e conclusione di Ranocchia: il tiro non irresistibile diventa letale per l’intervento incerto di Colombi, che finisce per spingere il pallone in rete. Una punizione severa per l’Entella, che paga a caro prezzo ogni episodio.

In apertura di ripresa arriva il colpo definitivo: sinistro al volo di Pierozzi e 3-0 che chiude i giochi. Un risultato che, come ribadisce Domenico Marchigiani su Il Secolo di Genova, penalizza oltre misura una squadra organizzata e propositiva.

Le statistiche non portano punti, ma certificano una prestazione viva e coraggiosa. L’Entella guarda avanti, a cominciare dalla sfida interna contro il Catanzaro, con la consapevolezza di aver tenuto testa a una delle squadre più in forma del campionato.

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