Giornale di Sicilia: “Barbera, corsa al salvataggio: il sindaco prova a ricucire con il Palermo”

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Il futuro del progetto di riqualificazione dello stadio Renzo Barbera si gioca nelle prossime ore. Come racconta Connie Transirico sul Giornale di Sicilia, dopo lo scontro esploso sulla convenzione, il sindaco Roberto Lagalla ha avviato un’intensa interlocuzione con il Palermo FC nel tentativo di evitare la rottura e salvare un’operazione da 300 milioni di euro, fondamentale anche per la candidatura dell’impianto a UEFA Euro 2032.

Secondo Connie Transirico sul Giornale di Sicilia, l’unica strada percorribile è rappresentata dagli emendamenti che il Consiglio comunale potrebbe introdurre alla delibera sulla concessione dello stadio. Tra i punti che hanno provocato il duro confronto figurano il pagamento della Tari, le spese di manutenzione delle aree limitrofe all’impianto e la responsabilità per eventuali danni allo stadio, anche in caso di eventi eccezionali come un terremoto.


Come evidenzia ancora Connie Transirico sul Giornale di Sicilia, da ieri mattina il primo cittadino e il suo entourage sono in costante contatto con la dirigenza rosanero nel tentativo di trovare una soluzione condivisa. Il confronto ha avuto effetti anche sull’attività del Consiglio comunale, che ha rinviato altri provvedimenti urgenti per concentrare l’attenzione sulla convenzione del Barbera.

Il tempo, però, stringe. Restano soltanto pochi giorni per sistemare le criticità e mantenere viva la candidatura dello stadio agli Europei del 2032. Per questo motivo, il presidente del Consiglio comunale Giulio Tantillo ha convocato una seduta alla quale prenderanno parte il ragioniere generale, il segretario generale, il capo di gabinetto, gli assessori competenti e i dirigenti comunali coinvolti nel procedimento. Dal Governo nazionale, riferisce il Giornale di Sicilia, seguono con attenzione l’evolversi della vicenda anche il ministro Andrea Abodi e l’onorevole Carolina Varchi, che hanno sostenuto il percorso amministrativo nei mesi scorsi.

Già nelle ore successive allo scontro, ricorda Connie Transirico sul Giornale di Sicilia, il sindaco Lagalla aveva lanciato un messaggio distensivo.

«L’amministrazione continuerà a fare tutto ciò che è nelle proprie possibilità e competenze. Certo che anche il Palermo FC vorrà confermare la propria disponibilità affinché un progetto così importante possa giungere a compimento, nell’interesse dello sport, di Palermo e della sua grande passione calcistica».

Dopo i pareri favorevoli, seppur condizionati, espressi dal segretario generale Raimondo Liotta e dal ragioniere generale Bohuslav Basile, la decisione passa adesso interamente nelle mani del Consiglio comunale.

Infine, il Giornale di Sicilia riporta anche la posizione dei gruppi di opposizione, che chiedono un’assunzione di responsabilità da parte di tutte le istituzioni coinvolte.

«La città non vuole assistere a questo fallimento. La candidatura agli Europei del 2032 rappresenta un’occasione che va ben oltre lo stadio. Per questo siamo pronti a fare la nostra parte fino all’ultimo minuto utile. Il sindaco dimostri di essere all’altezza della responsabilità che gli è stata affidata. Il tempo degli alibi è finito. Adesso servono capacità, responsabilità e atti concreti».