Empoli verso Palermo: Dionisi studia le mosse al Barbera tra certezze e possibili sorprese
L’Empoli prosegue la marcia di avvicinamento alla trasferta di Palermo, dove sabato alle 17.15 affronterà i rosanero al Renzo Barbera. Come riportato da PianetaEmpoli.it, gli azzurri sono scesi in campo ieri per l’ultimo allenamento aperto al pubblico al centro sportivo di Petroio, sotto una pioggia costante ma tutt’altro che fastidiosa.
La squadra guidata da Alessio Dionisi, ex della sfida, è attesa da un impegno complicato contro un Palermo che ambisce apertamente alla promozione diretta e che all’andata riuscì a imporsi sugli azzurri. Un banco di prova importante anche per misurare lo stato di salute dell’Empoli, attualmente undicesimo in classifica, come sottolinea ancora PianetaEmpoli.it.
Le indicazioni più incoraggianti arrivano dall’infermeria. Secondo quanto riferisce PianetaEmpoli.it, il tecnico può contare sull’intero organico, con tutti gli effettivi a disposizione sia per l’undici iniziale sia per eventuali rotazioni a gara in corso. Un dettaglio non secondario in una fase della stagione in cui la gestione delle energie diventa centrale.
Sul piano tattico, la sensazione è che l’Empoli possa presentarsi a Palermo con il consueto 3-4-1-2, modulo di riferimento nelle ultime settimane, anche se durante la partitella le soluzioni sono state inevitabilmente mescolate. Non è esclusa, tuttavia, qualche variazione mirata: come evidenzia PianetaEmpoli.it, Curto potrebbe partire dal primo minuto nel terzetto difensivo al posto di Obaretin.
In avanti si è lavorato con insistenza sulla coppia Shpendi–Popov, che resta una candidatura concreta per una maglia da titolare, con Ilie a supporto. Saporiti, invece, non sembra ancora avere la piena autonomia per partire dall’inizio. Sulle corsie esterne cresce la candidatura di Antonio Candela, possibile titolare a destra, con Elia che potrebbe essere spostato sulla fascia sinistra.
In mezzo al campo la concorrenza è serrata. Degli Innocenti e Yepes appaiono leggermente in vantaggio, ma Ghion resta una soluzione affidabile e attenzione anche a Magnino, ultimo arrivato, che potrebbe rappresentare una sorpresa di formazione. Un ventaglio di scelte ampio, che Dionisi valuterà fino all’ultimo prima della sfida del Barbera.
