Corriere dello Sport: Cagliari, Trepy lotta in Terapia intensiva. Il medico: “La ripresa è possibile, ma il percorso è lungo e difficile”

a0dbf58b12

Grande apprensione in casa Cagliari per le condizioni di Yael Trepy. Come racconta Ivan Paone sul Corriere dello Sport, il giovane attaccante francese è ricoverato in Terapia intensiva all’ospedale “Santissima Annunziata” di Sassari dopo aver rischiato di annegare in una piscina durante alcuni giorni di riposo trascorsi a Porto Cervo.

Secondo quanto ricostruito da Ivan Paone sul Corriere dello Sport, il ventenne è attualmente in coma farmacologico e intubato. Le prime analisi non avrebbero evidenziato danni irreparabili al cervello e al cuore, ma la prognosi resta riservata e sarà necessario attendere il risveglio del calciatore per avere un quadro più preciso delle sue condizioni.


Il dramma in piscina e l’intervento degli amici

Trepy stava trascorrendo i due giorni di riposo concessi da Pisacane dopo la vittoria del Cagliari contro l’Arezzo in Coppa Italia. Intorno alle 18 di sabato, mentre si trovava in una villa di amici a Porto Cervo, il giovane attaccante è finito in difficoltà in piscina.

Come riferisce Ivan Paone sul Corriere dello Sport, dalle prime informazioni sarebbe emerso che Trepy non sa nuotare. Non è stato ancora possibile stabilire se sia finito accidentalmente nella zona più profonda della piscina oppure se alla base dell’incidente ci sia stato un malore, eventualità che al momento viene considerata meno probabile.

Gli amici, dopo essersi accorti di quanto stava accadendo, lo hanno recuperato dall’acqua e sono scattati immediatamente i soccorsi. Il 118 ha attivato il piano d’emergenza e dalla base di Olbia-Venafiorita è decollato un elicottero con personale specializzato, che ha effettuato le manovre di rianimazione e intubato il calciatore.

Trepy è stato quindi trasportato a Sassari e ricoverato nel reparto di Terapia intensiva. Il responsabile medico del Cagliari, Gabriele Cirillo, ha raggiunto l’ospedale ed è in stretto contatto con l’équipe che sta seguendo il ragazzo.

Le condizioni e i dubbi dei medici

Restano soprattutto due aspetti da chiarire: la causa dell’incidente e il tempo trascorso dal calciatore sott’acqua. Elementi fondamentali per valutare eventuali conseguenze a livello polmonare e neurologico.

Il Corriere dello Sport, attraverso l’articolo di Ivan Paone, riporta anche le parole del dottor Matteo Deplano, rianimatore presso l’ospedale di Lanusei: «In questo momento i medici stanno aiutando il paziente a respirare con l’ausilio di un ventilatore. Gli alveoli saranno in sofferenza, la ripresa è possibile ma è un percorso lungo e difficile».

Un nuovo bollettino medico è atteso per questa mattina. Soltanto l’evoluzione del quadro clinico potrà fornire indicazioni più precise sulle condizioni di Trepy e sui tempi necessari per il recupero. Come sottolinea Ivan Paone sul Corriere dello Sport, in questo momento qualsiasi valutazione relativa a un possibile ritorno all’attività agonistica passa inevitabilmente in secondo piano rispetto alla salute del ventenne.