Carrarese, Pasciuti attacca l’arbitraggio dopo Mantova: «Direzione non adeguata, serve uniformità e giustizia»
Dopo il pareggio contro il Mantova 1911, il direttore sportivo della Carrarese Calcio 1908, Iacopo Pasciuti, ha parlato ai microfoni di TuttoMercatoWeb, soffermandosi sia sulla prestazione della squadra sia, soprattutto, sulla direzione arbitrale del match.
La gara contro il Mantova
Analizzando la partita, Pasciuti ha dichiarato: «Ieri abbiamo fatto una grande prestazione, contro una squadra tosta e ben organizzata, per giunta partita subito bene con un meritato vantaggio fulmineo. Pur subendo la doccia fredda iniziale, siamo riusciti a non disunirci e a restare in partita, costruendo gioco con pazienza e cercando in tutti i modi di raggiungere il pareggio, che poi è arrivato con merito».
Le polemiche arbitrali
Dure le parole nei confronti dell’arbitraggio e dell’operato dell’Associazione Italiana Arbitri: «Ancora una volta siamo costretti ad evidenziare l’ennesima prestazione arbitrale negativa. La direzione di gara del Sig. Turrini non è stata adeguata sia per quanto riguarda la gestione generale della partita, si ravvisano numerosi falli invertiti o non fischiati a causa del metro applicato in maniera non uniforme, la gestione dei cartellini e il lassismo nel consentire fin dai primi minuti continue perdite di tempo. Stupisce, nuovamente, la difformità con cui è stato valutato il tocco di mano in area di rigore: contro il Mantova è stato giudicato falloso mentre la medesima casistica contro il Padova è stata giudicata non meritevole di calcio di rigore. Non voglio poi ritornare sul penalty solare negato nella gara contro il Modena. Anche nei secondi finali della gara, non è stato assegnato un evidente calcio di punizione a nostro favore per fallo ai danni di Zanon e manca un secondo giallo con relativa espulsione a Mensah. Ribadisco, anche questa volta, l’auspicio e l’augurio che nelle prossime direzioni arbitrali ci possa essere giustizia, equità e, soprattutto, maggiore uniformità nella valutazione degli episodi».
La reazione della squadra
Sul momento del gruppo, il dirigente ha aggiunto: «La squadra è in salute, sta bene ed è molto concentrata sui propri obiettivi. Ci siamo lasciati alle spalle un difficile mese di febbraio, terminato senza segnare una sola rete, e ora sappiamo che è cominciata la corsa finale, decisiva, con tanti incontri anche ravvicinati, visti i due turni infrasettimanali di marzo. Chiunque gioca, però, dà il massimo e siamo in fiducia».
Gli indisponibili
Capitolo infortuni: «Ieri non avevamo Oliana e Guercio, infortunatosi proprio il giorno della partenza, forse perdiamo anche Schiavi: lo staff medico sta valutando l’entità degli infortuni ma serve prudenza, le partite sono tante e ravvicinate, quindi meglio non affrettare i tempi di recupero».
Il prossimo avversario
Infine, uno sguardo alla sfida contro il US Catanzaro 1929: «Il Catanzaro è un’ottima squadra, magistralmente diretta dal proprio allenatore. Dobbiamo recuperare tutte le energie possibili e dare il massimo per cercare di riportare ai nostri tifosi le soddisfazioni che meritano. Noi ce la metteremo tutta».
