Corriere dello Sport: “Palermo-Catanzaro, tensione al Barbera: due versioni sulla rissa in tribuna”
La semifinale playoff di Serie B tra Palermo e Catanzaro continua a far discutere anche fuori dal campo. Come racconta Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, la splendida cornice di pubblico del “Renzo Barbera”, impreziosita dalla toccante coreografia dedicata alla piccola Alessia La Rosa, è stata rovinata dagli episodi di tensione avvenuti durante la gara nella Tribuna Autorità.
Secondo Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, durante il match sarebbe scoppiata una rissa che ha coinvolto la delegazione del Catanzaro presente allo stadio, compresi alcuni familiari del direttore sportivo giallorosso Ciro Polito.
Il quotidiano sottolinea come l’episodio sia stato condannato anche dal presidente della Lega B Paolo Bedin, che in un comunicato ufficiale ha dichiarato: «È importante che si stigmatizzi quanto avvenuto ed emerga unità e impegno da parte di tutti affinché prevalgano sempre i valori della correttezza».
Come evidenzia il Corriere dello Sport, le indagini sono tuttora in corso e gli investigatori starebbero analizzando le immagini video per chiarire con precisione la dinamica e le eventuali responsabilità.
Antonio La Rosa sottolinea però come, al momento, esistano due ricostruzioni completamente differenti dell’accaduto.
Secondo la versione fornita dal Catanzaro, «la moglie e il figlio del ds Polito sarebbero stati aggrediti», così come altri tesserati del club calabrese e i genitori dell’allenatore Alberto Aquilani.
Il Palermo, invece, ha replicato attraverso un comunicato ufficiale parlando di «uno scenario deplorevole prima provocato e poi innescato da ingiustificabili condotte di membri della famiglia del ds Polito».
Nel comunicato citato dal Corriere dello Sport, il club rosanero sostiene inoltre che tali episodi sarebbero «documentati da testimonianze video già oggetto di valutazione delle Autorità di Pubblica Sicurezza e delle Istituzioni sportive».
Antonio La Rosa si sofferma anche sul tema relativo all’organizzazione della Tribuna Autorità, chiedendosi se si sarebbero potute adottare misure preventive differenti per evitare contatti diretti tra la delegazione del Catanzaro e i tifosi rosanero presenti nello stesso settore.
Secondo quanto precisato dal Palermo al Corriere dello Sport, però, i posti assegnati alla società ospite sarebbero stati gli stessi normalmente concessi ai club avversari, lasciando poi al Catanzaro la scelta sui componenti della delegazione.
Il quotidiano racconta infine anche un ulteriore episodio di tensione verificatosi al termine della partita: l’esplosione di un petardo che avrebbe stordito un tesserato del Catanzaro.
Per quanto accaduto, il Palermo è stato sanzionato con un’ammenda di 20 mila euro. Altri 5 mila euro di multa sono stati inflitti ad Antonio Palumbo, espulso nel finale e fermato per due giornate. Una giornata di squalifica anche per Pierozzi dopo il rosso rimediato nei minuti conclusivi della semifinale playoff.
