Tuttosport: “Festeggia il Catanzaro”
Il Palermo vince al “Renzo Barbera”, lotta fino all’ultimo ma non riesce a completare la rimonta contro il Catanzaro. Come racconta Tuttosport, il 2-0 firmato da Pohjanpalo e Rui Modesto non basta ai rosanero per ribaltare il pesante 3-0 subito all’andata al “Ceravolo”, risultato che consegna ai calabresi la finale playoff di Serie B contro il Monza.
Secondo Tuttosport, la promozione il Palermo l’ha persa soprattutto nella gara d’andata disputata in Calabria: «La A il Palermo l’ha persa tre giorni prima al Ceravolo». Una semifinale d’andata definita decisiva nell’economia del doppio confronto, nonostante la grande prova di orgoglio mostrata dalla squadra di Filippo Inzaghi davanti agli oltre 33 mila tifosi del Barbera.
Tuttosport evidenzia anche la scelta ultra offensiva di Inzaghi, che per tentare l’impresa schiera contemporaneamente Le Douaron, Palumbo e Johnsen alle spalle di Pohjanpalo nel 4-2-3-1 più offensivo della stagione rosanero.
Il quotidiano racconta poi la splendida coreografia dedicata alla piccola Alessia La Rosa, grande tifosa del Palermo scomparsa pochi giorni prima della semifinale d’andata contro il Catanzaro.
La partita si sblocca immediatamente grazie al gol di Pohjanpalo dopo appena tre minuti: punizione di Palumbo dalla trequarti, respinta corta della difesa calabrese e colpo vincente dell’attaccante finlandese dopo il controllo VAR per un possibile fuorigioco.
Tuttosport sottolinea come il Catanzaro abbia però reagito subito, creando occasioni con Pittarello e Iemmello e affidandosi poi al lungo possesso palla per rallentare il forcing del Palermo.
Nel racconto del quotidiano, il momento chiave della partita arriva nella ripresa. Prima il palo colpito da Palumbo con una splendida mezza girata, poi le parate decisive di Pigliacelli su Ranocchia e Johnsen, interventi che hanno tenuto in piedi il Catanzaro nel momento di massima pressione rosanero.
Tuttosport evidenzia anche la grande occasione sciupata da Favasuli a mezz’ora dalla fine e la ripartenza non concretizzata da Pittarello pochi minuti dopo, episodi che avrebbero potuto chiudere definitivamente la qualificazione.
Il secondo gol del Palermo arriva soltanto all’89’ con Rui Modesto, bravo a sfruttare un lancio verticale di Ranocchia e battere Pigliacelli al volo. Ma per il terzo gol non resta più tempo.
Nel finale, Tuttosport racconta anche il clima tesissimo vissuto al Barbera, con il Catanzaro costretto a rientrare negli spogliatoi scortato dalla polizia insieme all’arbitro Marcenaro.
