Tuttosport: “Razzismo: rabbia Davis «Insulti da Dossena»”

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Finale ad altissima tensione in Cagliari-Udinese, gara senza particolari obiettivi di classifica ma terminata tra accuse di razzismo, parapiglia in campo e comunicati infuocati dei due club. Come riportato da Tuttosport, tutto sarebbe nato nei minuti di recupero dopo un presunto insulto razzista rivolto dal difensore rossoblù Dossena all’attaccante friulano Keinan Davis.

Secondo la ricostruzione riportata da Tuttosport, l’episodio avrebbe scatenato la furiosa reazione della panchina dell’Udinese e dello stesso Davis, che avrebbe accusato apertamente il calciatore del Cagliari: «Questo razzista codardo mi ha chiamato scimmia. Spero che la Serie A faccia qualcosa».


Da lì è esploso il caos: spintoni, urla e una vera e propria maxirissa che ha coinvolto giocatori, staff tecnici e panchine. L’arbitro ha faticato a riportare la calma, arrivando inizialmente anche ad ammonire Davis prima di rivedere la propria decisione.

Come sottolinea Tuttosport, qualora le accuse venissero confermate dai referti degli ispettori della Procura Federale, per Dossena potrebbe arrivare una squalifica molto pesante.

Il difensore del Cagliari ha però respinto con forza ogni accusa: «Essere accusato di razzismo mi rattrista e ferisce. È un’accusa molto pesante, mai mi passerebbe per la testa di rivolgermi a un’altra persona con un insulto di quel tipo. È la prima volta che mi capita una situazione del genere nella quale mi devo difendere da un’accusa infamante».

Dossena ha poi aggiunto: «Un comportamento del genere è quanto di più lontano dalla mia cultura e dalla mia educazione».

Durissimo anche il comunicato diffuso dall’Udinese, riportato da Tuttosport: «Massima solidarietà e pieno supporto a Davis. Il club ribadisce la ferma condanna di simili atti deplorevoli che danneggiano gravemente l’immagine e i valori dello sport».

Il club friulano ha inoltre annunciato di voler tutelare il proprio calciatore in tutte le sedi competenti, auspicando una rapida conclusione delle indagini sportive.

Alla polemica si è aggiunto anche Zaniolo, che sui social ha preso posizione contro il presunto insulto razzista: «Il collega, se si può chiamare tale, che oggi si è permesso di insultare i miei figli ed il mio compagno per il colore della sua pelle dovrebbe vergognarsi e non calcare più i campi di calcio».

Immediata anche la replica del Cagliari, che attraverso una nota ufficiale ha difeso il proprio tesserato: «Il club ribadisce con assoluta fermezza che i propri valori e la propria storia non lasciano spazio ad alcuna forma di discriminazione, razzismo o violenza».

Secondo il Cagliari, il presunto episodio non avrebbe trovato alcun riscontro oggettivo. Anche Pisacane ha preso le difese di Dossena: «Mi ha detto di essere tranquillo e di non aver detto niente. Mi fido di lui, visto che lo conosco da tanto tempo».

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