D’Angelo presenta Palermo-Avellino: «Avversario intenso, Modesto? Lo aspettiamo. Johnsen da valutare»
Maurizio D’Angelo, vice allenatore del Palermo, ha parlato in conferenza stampa dal “Renzo Barbera” alla vigilia della sfida contro l’Avellino, sostituendo Filippo Inzaghi, assente per uno stato febbrile. Il tecnico ha analizzato l’avversario, soffermandosi anche su singoli e scelte tattiche.
D’Angelo ha evidenziato le qualità della squadra irpina, sottolineando le difficoltà della gara: «L’Avellino sta bene, abbiamo visto diverse partite. Ha lo spirito giusto e qualità. Sicuramente è una squadra che fa dell’intensità la sua forza. Lo sappiamo, abbiamo lavorato su questo e sarà una gara dura e difficile dove i dettagli faranno la differenza».
Un passaggio importante è stato dedicato all’espulsione di Rui Modesto, episodio che ha inciso sull’ultima gara: «È stato un errore di valutazione, un tempo sbagliato sulla palla e non ha avuto la lucidità di fermarsi arrivando in ritardo. Modesto ha qualità importanti e per questo lo abbiamo voluto. Lo aspettiamo, sperando che questo errore serva da monito per le prossime partite dove dovrà gestire certi momenti ed essere più lucido».
Sui dubbi di formazione, il vice di Inzaghi ha lasciato aperti alcuni scenari, in particolare su Johnsen: «Abbiamo la rifinitura domattina: abbiamo un paio di dubbi e vediamo in che condizioni sarà».
Infine, indicazioni anche sul sistema di gioco e sulle possibili alternative: «Riguardo il modulo, posso dire che rimane lo stesso del resto della stagione. Sappiamo però che la squadra è capace di modificare il proprio assetto in alcune circostanze, per valorizzare alcuni giocatori. Gyasi e Vasic sono cresciuti e possono darci una mano da qui alla fine».
