Italia, 40 giorni ai playoff Mondiali: oggi il sorteggio Nations League. Orario e come vederlo in tv
Gattuso - fonte lapresse - ilovepalermocalcio
ROMA – Quaranta giorni per cambiare il destino. L’Italia di Gattuso si prepara alla semifinale dei playoff Mondiali contro l’Irlanda del Nord (26 marzo a Bergamo) e all’eventuale finale del 31 contro Galles o Bosnia. In mezzo, oggi a Bruxelles, il sorteggio della Nations League 2026/27 che disegnerà il futuro azzurro.
Come scrive Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport, il calcio italiano è sospeso tra due scenari opposti: il ritorno al Mondiale, assente dal 2014, oppure un nuovo fallimento dopo le esclusioni del 2018 e del 2022. Il Congresso Uefa anticiperà la cerimonia delle 18 (diretta su Rai Sport), con il presidente Gravina presente in Belgio insieme al segretario Brunelli. Gattuso e Buffon, invece, restano in Italia per proseguire il tour con gli azzurri in preallarme playoff. Nella delegazione federale anche Bonucci.
L’Italia è inserita in seconda fascia. Oltre a un possibile nuovo incrocio con la Germania, dall’urna potrebbe arrivare una tra Portogallo, Spagna e Francia. I maggiori pericoli, però, sono in terza fascia: l’Inghilterra appena tornata in Lega A e soprattutto la Norvegia di Haaland, che un anno fa travolse gli azzurri con un pesantissimo 7-1 complessivo tra Oslo e Milano.
Meglio evitare gironi proibitivi, anche se in quarta fascia non mancano insidie: la Turchia di Montella, la Grecia, la Repubblica Ceca e il Galles del ct Bellamy, possibile avversario nella finale playoff del 31 marzo a Cardiff, a patto di superare l’Irlanda del Nord.
La Nations manterrà la formula tradizionale: sei partite per girone, due finestre Fifa in autunno. Le prime due accederanno ai quarti (marzo 2027), le terze disputeranno spareggi promozione/retrocessione, le quarte retrocederanno.
Come sottolinea Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport, l’impatto sarà significativo anche per i club. La Serie A, che partirà il 23 agosto, si fermerà dopo cinque giornate per una lunga sosta di tre settimane (dal 21 settembre al 6 ottobre), riprendendo il 10-11 ottobre.
Il presente, però, si chiama Bergamo. Si va verso il sold out per Italia-Irlanda del Nord. Il Mondiale passa da lì. E, come evidenzia Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport, l’eventuale finale in trasferta renderebbe il cammino ancora più complicato. Il ritorno sul palcoscenico globale dovrà essere sudato. Fino all’ultimo minuto.
