Venezia, Stroppa: «Monza, Palermo e Frosinone stanno facendo un gran campionato»

Stroppa-ve-1-650x344

Alla vigilia del turno infrasettimanale contro il Modena, l’allenatore del Venezia Giovanni Stroppa ha parlato in conferenza stampa, toccando diversi temi tra campionato, gestione della rosa e condizioni fisiche, con uno sguardo anche alla lotta al vertice che coinvolge da vicino il Palermo.

«Faremo la conta di chi sta meglio e vedremo domani dopo la partita che prestazione potremo fare. Il Venezia sta facendo cose straordinarie, ma dietro sono tutte lì. Monza, Palermo e Frosinone stanno facendo un gran campionato e sabato abbiamo visto che squadra sono i ciociari. Bisogna vincerle tutte, perché la possibilità di stare lì davanti porta a un solo obiettivo, che di partita in partita si provi a fare più punti in classifica».

Tornando sull’ultima gara, Stroppa ha analizzato la prestazione dei suoi: «Al di là della bravura del Frosinone, siamo mancati davanti. Tanti errori nel primo controllo, che ha dato la forza a loro di essere assillanti in pressione. La partita poteva cambiare, perché giocando uomo su uomo a tutto campo basta una disattenzione. Si sono affrontate due squadre fortissime e la nostra perseveranza ci ha portati a legittimare un risultato importante».

Sui singoli e sulle scelte offensive: «Dagasso mi sembra abbia le caratteristiche per inserirsi prima degli altri, stessa cosa per Lauberbach. La punta centrale non deve fare chissà cosa, deve allungare la squadra, ha pulizia di palleggio e qualità balistiche e nel gioco aereo. Mi è sembrato fisiologico poterlo inserire. Farij è più difficile da collocare in questo contesto. Non ha avuto grandi occasioni, ma non è semplice unire la qualità individuale all’identità di questa squadra. Vedremo cosa succederà nelle prossime partite».

Capitolo infortuni: «Non so cos’abbia Yeboah. La radiografia ha escluso fratture, ora vedremo la risonanza. Ieri zoppicava, non credo sarà della partita. Sabato è stata una partita tosta, perché hanno usato le maniere forti. Serve imparare a divincolarsi da certe situazioni. Era una partita uomo contro uomo. Tornano Sverko e Haps».

Sulle alternative in avanti: «Le dobbiamo ancora provare le alternative a Yeboah. Con i nuovi si sono allenati. Vedremo di trovare una soluzione».

Stroppa ha poi spiegato alcune decisioni di gestione della rosa: «Ho scelto io di portare Sidibè in panchina invece di Pietrelli. Abbiamo 25 giocatori di movimento, purtroppo bisogna fare scelte difficili. Ciò non toglie che se qualcuno sta in tribuna un giorno quello dopo non possa essere titolare».

Infine, uno sguardo al Modena e alla mentalità del gruppo: «Sarà una partita difficile. Il Modena è una squadra attrezzata per stare in alto. Non conosco le dinamiche per cui ha perso terreno. È un organico completo, con la seconda miglior differenza reti del campionato. Ha un’identità forte. Sarà una gara difficile».

E sulla gestione complessiva della squadra: «C’è una grande mentalità da parte di tutte le componenti. Facciamo tutti in modo di avere un obiettivo comune e così teniamo i piedi per terra. Non possiamo mollare, le motivazioni arrivano da fuori. Da parte nostra è facile, quando si viene qua dentro si deve pedalare in questo senso».

Chiusura dedicata alle scelte future: «Devo scegliere gli uomini migliori e chi sta meglio. Vediamo di allenamento in allenamento e di partita in partita. Chi ne ha di più e chi può averne di più scenderà in campo. Una bella notizia è stata aver fatto allenamento con chi sabato non ha giocato. Mi auguro che i ragazzi ascoltino quello che sto dicendo: chi sta fuori è il segreto delle squadre che vogliono arrivare lontano».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *