Mantova-Palermo 1-1, Marras: «Punto fondamentale. Il gol? Un’emozione incredibile»
l gol al 95’ che evita la sconfitta e tiene vivo il Mantova nasce da un mix di istinto, coraggio ed emozione. Tommaso Marras racconta così il suo destro da fuori area, parlando in conferenza stampa al termine di Mantova-Palermo.
«A livello personale è stata un’emozione incredibile», ammette subito. «Ma la cosa più importante è che abbiamo portato a casa almeno un punto, che in questa situazione è fondamentale. Dobbiamo cercare di fare risultato il più possibile».
La partita è stata esattamente quella che il Mantova si aspettava. «Sapevamo che sarebbe stata una gara sporca, fatta di seconde palle e lanci lunghi. L’abbiamo preparata bene e secondo me siamo stati bravi a non cedere. Siamo rimasti solidi e ci abbiamo creduto fino alla fine, riuscendo a portare a casa un punto».
Marras parla anche del rapporto con Modesto e del lavoro quotidiano. «I principi di gioco sono cambiati, ma questo non vuol dire niente. Il mister ci sta mettendo piano piano i suoi concetti e noi diamo la massima disponibilità per lavorare tutti insieme».
Poi il racconto del momento decisivo. «Qualche minuto prima avevo messo un cross e ho pensato che forse potevo tirare. La seconda volta non ci ho pensato: ho tirato e basta. Per fortuna è entrata e sono contento». Una rete speciale: «Sì, è sicuramente il gol più importante della mia carriera finora».
Il percorso di crescita passa anche dalle esperienze precedenti. «La tappa di Caldiero è stata molto importante. Mi ha permesso di entrare nel calcio dei grandi, di fare tante partite e di capire cos’è il calcio professionistico. Mi è servita molto».
Sul suo sinistro, Marras è chiaro: «Il tiro da fuori è una delle mie migliori caratteristiche. Quando posso cerco di sfruttarlo e oggi è andata bene». Anche sul ruolo non fa distinzioni: «Posso fare sia l’esterno di centrocampo, il quinto, sia il trequartista. In base a quello che sceglie il mister, io do la mia disponibilità e cerco di dare il massimo».
C’è spazio anche per l’autocritica e per lo sguardo al futuro. «Sono giovane, è il mio primo anno di Serie B e posso crescere ancora molto. Il gol di oggi è una bella emozione, ma deve essere un punto di partenza per continuare a migliorare e lavorare forte».
Infine, il valore del gruppo. «Allenarsi con compagni forti è uno stimolo enorme. Siamo numerosi, tutti di qualità. La nostra fortuna è avere un bel rapporto: ci permette di lavorare bene, migliorarci e spingerci a vicenda».
