palermo carrarese 2-1 (49)

Il Palermo non si ferma più. La squadra di Filippo Inzaghi supera 2-1 la Carrarese al Renzo Barbera, conquista la quarta vittoria consecutiva e consolida il primato in classifica, aumentando ulteriormente il vantaggio sul Pisa, prossimo avversario dei rosanero. Un successo sofferto, ma costruito ancora una volta attraverso la qualità dei singoli e la capacità di reagire nei momenti più complicati.

Come racconta Fabrizio Vitale sulla Gazzetta dello Sport, il Palermo ritrova una serie di quattro successi consecutivi che mancava dal 2014, quando la formazione allenata da Giuseppe Iachini arrivò a conquistarne sei di fila. Un dato che conferma l’ottimo avvio di stagione della squadra di Inzaghi, capace di mantenere un rendimento impeccabile davanti al proprio pubblico.


La Carrarese, tuttavia, ha creato più di una difficoltà ai rosanero. La formazione di Guido Pagliuca, squalificato, è partita con grande aggressività, colpendo due legni nei primi dieci minuti. Prima Braunöder ha centrato il palo esterno, poi Parlanti ha colpito la traversa con una conclusione dalla distanza deviata da Hernani. Al quarto d’ora è stato invece Perin a salvare il risultato su un colpo di testa di Ruggeri.

Secondo Fabrizio Vitale sulla Gazzetta dello Sport, Inzaghi ha scelto di limitare il turnover nonostante i tre impegni ravvicinati, apportando soltanto due modifiche alla formazione: Hernani al posto dell’acciaccato Palumbo e Magnani per Bani, reduce da un intervento a un dito ma comunque disponibile. Sul fronte opposto, Pagliuca ha dovuto rinunciare a Belloni, fermatosi durante la rifinitura, disponendo i suoi con Martini e Topalovic alle spalle di Abiuso.

Dopo l’avvio complicato, il Palermo ha cominciato a prendere campo. Hernani ha impegnato Pizzignacco con una punizione dalla distanza, mentre Johnsen non è riuscito a sfruttare la ribattuta. Al 26′, però, la qualità del brasiliano ha fatto la differenza: una serie di finte per superare Parlanti e un pallone servito al centro per Johnsen, pronto a firmare il vantaggio. Per il norvegese si tratta del quinto gol in campionato, che lo conferma miglior marcatore della squadra.

Nella ripresa la Carrarese ha ritrovato coraggio grazie alle sostituzioni. Come evidenzia Fabrizio Vitale sulla Gazzetta dello Sport, l’ingresso di Marconi ha dato maggiore incisività all’attacco toscano. Dopo un doppio intervento di Pizzignacco sulle conclusioni di Vavassori e Johnsen, è stato proprio Marconi a impegnare Perin, prima di diventare protagonista dell’azione del pareggio.

Al 74′, su un lancio di Schiavi, Marconi ha superato Cassandro e servito Rubino, appena entrato, che ha realizzato il gol dell’1-1. Per il giovane attaccante della Carrarese è stata la terza rete consecutiva. Un pareggio che sembrava poter cambiare l’inerzia della partita, ma il Palermo ha avuto ancora una volta la forza di reagire.

Inzaghi aveva già inserito Mazzitelli ed Estevez per dare nuove energie al centrocampo, ma a decidere la sfida sono state soprattutto le giocate di Hernani e Johnsen. Da una combinazione tra i due è nato il pallone per Pohjanpalo, la cui conclusione è stata smorzata dalla difesa e raccolta da Vavassori. Il giovane attaccante non ha sbagliato, firmando il definitivo 2-1 e facendo esplodere il Renzo Barbera.

Per Fabrizio Vitale sulla Gazzetta dello Sport, la superiorità tecnica del Palermo emerge soprattutto quando i suoi uomini di maggiore qualità riescono ad accendere la manovra. La squadra di Inzaghi alterna momenti di grande brillantezza ad alcune pause, ma possiede risorse sufficienti per risolvere anche le partite più complicate.

La quarta vittoria consecutiva certifica così la crescita dei rosanero, sempre più solidi in vetta alla classifica. Adesso l’attenzione si sposta sulla trasferta contro il Pisa, un altro appuntamento importante per misurare le ambizioni della formazione di Inzaghi.