Il Mattino di Padova: “De Franceschi: «Il Palermo è una squadra da Serie A, ha una struttura solidissima»”
Il Padova arriva al Renzo Barbera con un tabù lungo quasi trent’anni da provare a spezzare. Come racconta Stefano Volpe su Il Mattino di Padova, per ritrovare l’ultima vittoria dei biancoscudati contro il Palermo bisogna infatti tornare alla stagione di Serie B 1996/97, quando i veneti riuscirono a imporsi sia all’andata sia al ritorno.
Il bilancio più recente racconta di un Palermo diventato una vera e propria bestia nera per il Padova. Gli ultimi quattro confronti sono terminati tutti 1-0 per i rosanero e, in due occasioni, quelle sconfitte hanno coinciso con momenti particolarmente significativi nella storia recente del club veneto.
Dal playoff del 2022 all’esonero di Andreoletti
Come ricostruisce Stefano Volpe su Il Mattino di Padova, nella finale playoff di Serie C del 2022 il Padova perse 1-0 sia all’andata sia al ritorno al Barbera, vedendo sfumare la promozione. Dopo quella partita la proprietà Oughourlian decise di ridimensionare il proprio investimento.
Nella scorsa stagione un altro 1-0 a Palermo ha invece rappresentato l’ultima trasferta dell’era Oughourlian prima della successiva cessione del club a Banzato.
Identico risultato anche nella gara di ritorno. Il Padova, pur giocando per oltre un’ora in superiorità numerica, non riuscì a segnare e nel recupero fu Bani a regalare la vittoria al Palermo. Al termine della partita arrivò l’esonero di Matteo Andreoletti.
Allargando ulteriormente il dato, negli ultimi otto confronti il Padova ha raccolto appena un punto, con sette vittorie rosanero e un pareggio.
L’ultima vittoria del Padova risale al 1997
Per trovare l’ultimo successo biancoscudato bisogna arrivare al campionato 1996/97. Il Padova vinse 4-0 all’Euganeo e poi, il primo marzo 1997, si impose 3-1 al Barbera grazie alla doppietta di Cristiano Lucarelli e alla rete di Ivone De Franceschi.
Proprio De Franceschi, interpellato da Stefano Volpe per Il Mattino di Padova, ricorda ancora quel gol: «Me lo ricordo quel gol, inserimento sul secondo palo e diagonale di sinistro. Ricordo un po’ meno la partita, però quel gol, arrivato nel finale, fu una boccata d’ossigeno perché stavamo soffrendo parecchio gli ultimi assalti dei nostri avversari».
Quella formazione veneta partiva con grandi aspettative: «E invece sappiamo tutti come è andata. Le aspettative non furono ripagate e già a gennaio la squadra cambiò pelle, riuscendo quantomeno a salvarsi».
De Franceschi: «Il Palermo è una squadra da Serie A»
L’ex fantasista guarda con fiducia al nuovo progetto del Padova: «L’arrivo della nuova proprietà è la notizia migliore possibile. La famiglia Banzato è una garanzia assoluta. E l’ha già fatto capire, con i primi investimenti non solo sulla squadra, ma anche nelle infrastrutture e in società. Si sono mossi con i passi giusti, c’è un progetto serio».
De Franceschi invita però l’ambiente alla pazienza: «La squadra mi piace ma ricordiamoci sempre che bisogna avere pazienza. Serve lavoro e la capacità di non esaltarsi quando le cose vanno bene né deprimersi al contrario».
Sul Palermo, invece, il giudizio riportato ancora da Stefano Volpe su Il Mattino di Padova è netto: «Il Palermo è una squadra da Serie A. Ha una struttura solidissima e ha operato bene anche negli ultimi mesi, dando continuità a una rosa arrivata quarta la scorsa stagione. Questo può fare la differenza».
