Il Mattino di Avellino: “Venturi, che prova contro il Palermo: ha annullato Pohjanpalo. Viali: «Ha personalità, può giocare ovunque»”

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Una prestazione di grande spessore contro il Palermo ha definitivamente acceso i riflettori su Michael Venturi. Il difensore, arrivato all’Avellino in prestito con diritto di riscatto dal Venezia, ha convinto il pubblico biancoverde soprattutto per il lavoro svolto su Joel Pohjanpalo. Come racconta Il Mattino di Avellino, in particolare nel primo tempo Venturi è riuscito a limitare il centravanti rosanero, raccogliendo gli applausi del pubblico.

Chiamato a sopperire all’assenza di Simic, il centrale aveva già esordito al Braglia contro il Modena, ma la sfida con l’attacco del Palermo rappresentava un banco di prova particolarmente significativo. Una risposta importante anche per Alessandro Nesta, che aveva indicato Venturi come uno degli elementi necessari per completare il reparto arretrato.


A conoscere molto bene il difensore è William Viali, che lo ha allenato al Cosenza. Intervistato da Il Mattino di Avellino, il tecnico non si è detto sorpreso dal suo impatto: «No, non mi meraviglio, perché Micheal la categoria la conosce bene ed è un difensore tanto completo quanto atipico. Ha una grande fisicità, è strutturato, alto, ma allo stesso tempo, come si è potuto vedere anche sabato scorso, è veloce. Una caratteristica molto importante e poco usuale proprio tenendo conto della sua stazza. E poi ha un’ottima tecnica, sa uscire palla al piede. Il suo passato da centrocampista lo porta a sganciarsi per creare superiorità numerica. Può permetterselo perché ha qualità».

Viali: «Può giocare in più ruoli»

La duttilità è uno dei punti di forza di Venturi. Viali lo utilizzò anche davanti alla difesa il primo giugno 2023, nel ritorno dei playout di Serie B contro il Brescia che portò alla salvezza del Cosenza.

«Venturi può giocare in una difesa a quattro come terzino, perché è rapido, ha una buona tecnica e accompagna l’azione; in una difesa a tre dove può fare il braccetto o il perno centrale, come accaduto contro il Palermo. Sa muoversi come centrale in una difesa a due. Ma quella sera tornò molto utile con un ritorno alle origini. Una risorsa in più nel suo bagaglio da professionista».

Come riporta ancora Il Mattino di Avellino, Viali ne apprezza anche le caratteristiche umane: «Michael è un ragazzo solare, sempre sorridente. È molto empatico, ma quando arriva il momento di fare sul serio è preciso e determinato. Ha una grande personalità e non ha paura delle situazioni complicate. Uno giusto per qualsiasi spogliatoio».

Venturi può inoltre convivere con gli altri difensori a disposizione di Nesta. «Con Izzo ed Enrici si completa alla perfezione, ma ho avuto anche Simic ad Ascoli, seppur per pochi mesi, e non ho dubbi che possano coesistere. Nel calcio di oggi c’è più disponibilità, i giocatori sono pronti a interpretare più ruoli. La duttilità di Venturi tornerà utile quando l’infermeria si svuoterà. Con me ha giocato prevalentemente da braccetto, sia destro sia sinistro. Può affiancare tranquillamente Simic».

Infine, Viali ha allargato il discorso alle prospettive dell’Avellino. A Il Mattino di Avellino ha spiegato: «Sia per il mercato che ha fatto, ossia un mercato molto chiaro e ben definito per essere protagonista, sia per aver affidato la panchina a un allenatore importante, che veniva dalla Serie A al di là del personaggio che è ancora più grande, mi sembra palese che l’Avellino abbia costruito una squadra molto competitiva. Penso che possa essere l’outsider non transitoria in un campionato in cui non si sa mai. Ogni stagione ha una sorpresa e l’Avellino, subito dietro al Palermo e alle retrocesse dalla Serie A, può ambire a essere quella di questa stagione».