Corriere dello Sport: “Romano ha scelto l’Italia: via libera della Fifa. Mancini pronto a convocarlo”

4ce7ea0d94

Alessandro Romano ha scelto l’Italia. Il centrocampista del Cagliari, che durante il mercato estivo era stato molto vicino al Palermo, ha deciso di vestire la maglia azzurra e ha ricevuto anche il via libera della Fifa. Roberto Mancini potrà inserirlo venerdì 18 settembre nella lista dei convocati per la Nations League.

A raccontarlo è Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport. Non è dunque andato a buon fine l’ultimo tentativo di Murat Yakin, commissario tecnico della Svizzera, di convincere Romano a proseguire il proprio percorso con la Nati.


Romano dice sì all’Italia

Nato e cresciuto a Winterthur, Romano possiede il doppio passaporto ed è figlio di una famiglia italiana. La madre Chiara è di Lecce, mentre il padre Umberto, allenatore, è nato a Zurigo da genitori napoletani.

Il centrocampista aveva già collezionato due presenze con l’Under 20 della Svizzera. Nel 2022 era stato acquistato dalla Roma, completando successivamente il proprio percorso nel settore giovanile di Trigoria.

Come ricorda Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport, Alberto Bollini avrebbe voluto portarlo già nell’Under 19 italiana. Adesso la scelta è definitiva e il via libera della Fifa permette a Mancini di convocarlo.

Dalla trattativa col Palermo al Cagliari, ora arriva l’azzurro

Romano era stato molto vicino al Palermo durante il mercato estivo, prima del trasferimento al Cagliari. In Sardegna il centrocampista ha trovato spazio e continuità, attirando ulteriormente l’attenzione dello staff della Nazionale.

In Svizzera la scelta del giocatore sta facendo discutere, perché Romano veniva considerato un possibile erede di Freuler e Xhaka.

Mancini, invece, lo considera una nuova alternativa per il centrocampo azzurro alle spalle di Tonali, Barella, Cristante e Frattesi.

Mancini promuove anche Doumbia

Le novità non si fermano a Romano. Secondo il Corriere dello Sport, Mancini è pronto a promuovere anche Issa Doumbia, ex Venezia ceduto allo Sporting Lisbona per 20 milioni.

Il classe 2003, nato a Treviglio da genitori ivoriani, aveva già fatto parte dell’Under 21 di Nunziata. Il ct lo ha seguito anche al debutto in Champions League contro il Galatasaray e la prova è stata superata: anche Doumbia dovrebbe entrare nella lista.

Tresoldi frena, resta aperta la pista Palma

Situazione differente per Nicolò Tresoldi. L’attaccante classe 2004 del Bruges, cresciuto nell’Hannover e protagonista dell’Under 21 tedesca, ha deciso per il momento di non completare il cambio di nazionalità sportiva.

Mancini lo aveva preconvocato dopo aver ricevuto una prima disponibilità ad agosto, ma nelle ultime ore il giocatore ha frenato. Come spiega Fabrizio Patania, sulla decisione pesano anche il percorso compiuto con la Germania e la prospettiva delle fasi finali dell’Europeo Under 21 del giugno 2027.

Rimane invece aperto il dialogo con Matteo Palma, difensore italo-tedesco dell’Udinese di 18 anni, attualmente infortunato.

Mancini dovrebbe inoltre chiamare Samuele Inacio, mentre Pisilli potrebbe restare a disposizione dell’Under 21. Da valutare anche il possibile recupero di Palestra.

Malagò: «Mi sembra ci sia un’affettuosa ossessione»

Nel pezzo del Corriere dello Sport trova spazio anche il presidente federale Giovanni Malagò, tornato sulla vicenda relativa al proprio tesseramento.

«Caso tesseramento? Ha dell’incredibile, non è un cavillo ma semplicemente una dinamica interpretativa e il caso strano è che valga solo ad personam… Mi sembra ci sia una affettuosa ossessione, ma siamo abituati alle difficoltà da sempre».

Malagò ha poi parlato positivamente del nuovo corso azzurro: «Ci sono state anche cose belle in questi due mesi. Nella squadra tecnica vedo entusiasmo, complicità, sinergie tra Ranieri, Zola e Mancini».