La Nazione: “Arezzo-Palermo 2-3, tormento ed estasi: gli 8mila del Comunale applaudono gli amaranto nonostante la sconfitta”

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Una serata attesa da 19 anni, conclusa con una sconfitta amarissima ma anche con l’applauso convinto di tutto il Comunale. Il ritorno dell’Arezzo davanti al proprio pubblico in Serie B si trasforma in una vera festa sugli spalti: tutto esaurito e circa ottomila spettatori per la sfida contro il Palermo.

Come racconta La Nazione, l’atmosfera da grande appuntamento si percepisce già molto prima del fischio d’inizio. Dalle 17, con l’apertura dei cancelli, lunghe code si formano al prefiltraggio e tanti sostenitori raggiungono con largo anticipo viale Gramsci.


Il Comunale veste l’abito della Serie B

Anche all’interno dello stadio sono evidenti le novità legate al salto di categoria, dai nuovi tabelloni luminosi al maxischermo. La Curva Sud si riempie rapidamente e accompagna l’ingresso delle squadre con bandiere e cori.

“Difendiamo quello che abbiamo conquistato. Con il coltello tra i denti per tutto il campionato”, recita lo striscione esposto dalla curva, con la salvezza indicata come obiettivo prioritario della stagione.

Da una parte la Minghelli sostiene senza sosta gli amaranto, dall’altra si fanno sentire i 500 tifosi del Palermo presenti nel settore ospiti.

Dal gelo per lo 0-2 alla rimonta

Il vantaggio rosanero spegne soltanto per pochi minuti l’entusiasmo del Comunale. L’Arezzo continua a giocare e il pubblico torna immediatamente a spingere la squadra di Bucchi.

Nel primo tempo Nunziante viene applaudito dopo la deviazione sulla traversa della conclusione di Strefezza. Poco prima dell’intervallo, invece, lo stadio protesta per l’atterramento in area di Renzi: La Nazione giudica netto il possibile rigore, ma Marinelli lascia proseguire.

Nella ripresa il gol di Ranocchia per lo 0-2 sembra poter chiudere la partita. L’Arezzo, però, reagisce e trascinato dal proprio pubblico completa la rimonta con Cianci e Tavernelli.

Il Comunale diventa una bolgia, con la squadra amaranto spinta verso quello che sembrava ormai un risultato prestigioso contro il Palermo.

Augello spegne la festa, ma arrivano gli applausi

L’epilogo è però amarissimo. In pieno recupero Augello trova il gol del 3-2, consegnando la vittoria al Palermo proprio quando l’Arezzo sembrava aver completato la propria impresa.

Una sconfitta che La Nazione definisce ingiusta per quanto mostrato dagli uomini di Bucchi, ma che non cancella il significato della serata. Al termine della partita, infatti, dagli spalti arrivano gli applausi per Ionita e compagni, protagonisti di una prestazione capace di entusiasmare il pubblico nel giorno del ritorno della Serie B al Comunale.