Zaccardo: «Palermo mi ha fatto crescere, spero di rivederlo presto in Serie A»

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L’ex difensore rosanero e campione del mondo 2006, a margine della presentazione del Trofeo Mike Morra, ha raccontato il suo legame con la città e ha espresso fiducia nel progetto del Palermo.

PALERMO – Il suo nome è legato a una delle pagine più belle della storia recente del Palermo. Cristian Zaccardo, protagonista in maglia rosanero dal 2004 al 2008 e campione del mondo con l’Italia nel 2006, è tornato nel capoluogo siciliano in occasione della presentazione del Trofeo Mike Morra.

Al termine della conferenza stampa, l’ex difensore ha risposto alle domande dei giornalisti, soffermandosi sul rapporto speciale che continua a legarlo alla città e al club.


«Palermo mi ha fatto fare il salto di qualità»

Zaccardo non ha nascosto l’emozione nel tornare in quella che considera una tappa fondamentale della sua carriera. «È sempre un’emozione. Sono passati tanti anni, dal 2004 al 2008, ma porto con me ricordi bellissimi. Con questa squadra abbiamo fatto grandi cose, arrivando a conquistare anche l’Europa. Ricordo uno stadio sempre pieno e un popolo che ci seguiva ovunque.»

L’ex difensore ha poi sottolineato quanto l’esperienza in rosanero abbia inciso sulla sua crescita professionale. «Palermo mi ha aiutato tantissimo. Qui sono cresciuto come calciatore e come persona, ho conquistato la maglia della Nazionale e ho compiuto uno step fondamentale nella mia carriera. Per questo sarò sempre riconoscente alla società e ai tifosi.»

«Quando posso torno sempre»

Il rapporto con Palermo, racconta Zaccardo, non si è mai interrotto. «Cerco di tornare una o due volte all’anno. Lo scorso inverno ero presente alla festa del Palermo insieme ai giocatori e a tanti ex rosanero. Quando ricevo un invito o ne ho la possibilità, torno sempre con grande entusiasmo.»

«Il Palermo ha tutto per puntare alla Serie A»

Inevitabile un commento sulla squadra guidata da Filippo Inzaghi e sulle ambizioni stagionali. «Per una piazza come Palermo l’obiettivo deve essere sempre la promozione. È una squadra competitiva e lo scorso anno ho seguito diverse partite, sia dal vivo che in televisione.»

Secondo Zaccardo, le qualità non mancano, anche se il campionato sarà particolarmente impegnativo. «I giocatori ci sono e conosco molto bene l’allenatore. Non sarà semplice perché ci sono altre squadre molto attrezzate, ma il Palermo parte con basi importanti. Lo scorso anno è stato deludente il percorso nei playoff, ma oggi c’è un anno di esperienza in più e la continuità tecnica può fare la differenza.»

 

 

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