Palermo, Mirri: «Tentativi di destabilizzazione? Notizie inventate. C’è un pizzico di invidia»
Tra i temi affrontati dal presidente rosanero anche le recenti indiscrezioni circolate sui media, definite prive di fondamento.
«Sono state scritte cose che proprio non esistono. Non so quale sia la fonte e faccio fatica a capire da dove arrivino certe ricostruzioni».
Mirri ha parlato di una comunicazione orientata esclusivamente alla ricerca di visibilità.
«Capisco che per un click ormai valga tutto e si finiscano per raccontare vicende inesistenti».
Il presidente ha poi portato l’esempio della tournée australiana.
«Non siamo noi a pagare per andare in Australia. È esattamente il contrario: ci hanno invitati insieme a Milan, Inter e Juventus. Siamo una squadra di Serie B, ma evidentemente siamo una grande società».
Secondo Mirri, il successo del Palermo può generare reazioni negative.
«Forse c’è anche un pizzico di invidia. Io raccolgo un tentativo di destabilizzazione che considero inspiegabile e inaccettabile, soprattutto in questo momento».
Infine un riferimento ai tifosi.
«Credo che i tifosi del Palermo non apprezzino questo modo di fare. Mi sembra un tentativo davvero maldestro».
