Pescara, Gorgone verso il Cesena: «Abbiamo bisogno di amalgamarci»
Il mister del Pescara, Giorgio Gorgone, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Cesena, commentando l’attuale situazione della squadra e i nuovi arrivi.
Riguardo alla situazione degli indisponibili e alle condizioni fisiche dei giocatori, Gorgone ha dichiarato:
«Indisponibili Merola e Graziani, oggi valutiamo Faraoni. Le sensazioni sono buone, ringrazio chi c’è stato fino a ora e poi è andato via, come Brosco e Tonin. Sono ragazzi che hanno dato tutto. I nuovi mi piacciono molto. Hanno capito dove sono e quale è l’obiettivo. Peccato le tre gare ravvicinate. Due/tre nuovi in campo? Hanno fatto solo due allenamenti. Vediamo. Poi come detto ci sono tre partite in nove giorni. Certo, anche loro hanno bisogno di minutaggio».
Sul possibile utilizzo dei nuovi acquisti, ha aggiunto:
«Quanto possono giocare Insigne, Brugman, Altare e Acampora? Guardo il passato recente e faccio una valutazione. Brugman è entrato 20’ con il Mantova. Loro oggettivamente una partita intera l’hanno fatta mesi fa. Acampora ha caratteristiche importanti, Altare ha l’atteggiamento giusto. Io farò le scelte per il bene del Pescara. In 7 giorni non posso arrivare ad avere il minutaggio che vorrei. Lamine Fanne? Giocatore che mi è piaciuto. Ha giocato fino a poco fa ed è di prospettiva. Brugman? Si sta allenando con noi da 10 giorni e l’ho trovato bene e alcuni giocatori vanno messi in campo. Lui potrebbe partire dall’inizio».
Parlando della difficile situazione in classifica e dell’importanza di fare punti, Gorgone ha aggiunto:
«Tre partite in nove giorni, dobbiamo affrontare anche questa situazione. Noi crediamo molto nella salvezza anche se c’è pessimismo. Il Cesena? Con il Bari meritavano di vincere, hanno caratteristiche ben definite. Noi però dobbiamo fare punti per restare agganciati al treno salvezza e poi giocarci le nostre carte quando i nuovi entreranno in condizione. Loro hanno qualità e stanno facendo un bel campionato»
Sui cambiamenti tattici e il modulo da adottare, ha spiegato:
«Stravolgere la squadra subito? No. Il 4-3-2-1 non subito. I nuovi sono arrivati da poco ma con le tre partite ravvicinate qualcosa cambieremo. I cambi di modulo sono valutazioni oggettive in base ai giocatori che sono arrivati. La partita di Mantova ha dimostrato che la squadra non molla. Ma dobbiamo stare attenti agli errori. I gol subiti sono tanti ma se li analizzi si possono limare. Spesso abbiamo preso gol su alcune letture sbagliate che si possono evitare. Russo è un ragazzo giovane, sta bene e lo conoscevo bene al Sassuolo. Ci dà energie e alternative».
Infine, ha commentato la situazione di Insigne:
«Insigne? Spero che tra Cesena e le prossime tre possa iniziare a dare una mano. È vero, con il Mantova lo ho guardato ma lui non se l’è sentita. Il mio obiettivo è portare Insigne a essere decisivo e determinante. Se rifarò lo sguardo a Cesena? Se lo vedo pronto si»
