Corriere dello Sport: “Palermo, Pohjanpalo arma letale”
Avere Joel Pohjanpalo è un vantaggio competitivo enorme, e il Palermo lo sa bene. Ma se l’attaccante finlandese sta frantumando record su record, come sottolinea Paolo Vannini sulle pagine del Corriere dello Sport, il merito è anche di una squadra che ha imparato a cercarlo, servirlo o semplicemente aspettarlo, consapevole che un bomber di questo livello può diventare decisivo in qualsiasi momento, anche quando sembra fuori dalla partita.
I numeri di Pohjanpalo crescono giornata dopo giornata e assumono contorni sempre più impressionanti. Come evidenzia ancora Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, in un solo anno solare l’attaccante è già diventato il quinto miglior cannoniere straniero della storia del Palermo. Dal suo esordio in maglia rosa, avvenuto il 9 febbraio 2025 a Spezia, Joel ha messo insieme 24 reti complessive, superando nomi come Vazquez, Amauri e Vycpalek.
Ma il dato che più colpisce è la media realizzativa. In 39 presenze complessive, Coppa inclusa, Pohjanpalo viaggia a un ritmo superiore a un gol ogni due partite. Un rendimento che, come ricorda il Corriere dello Sport nell’analisi firmata da Paolo Vannini, in passato è stato sostenuto soltanto da Ghito Vernazza e, limitando il confronto agli italiani, da Luca Toni. Un paragone che racconta da solo il peso specifico del finlandese nella storia rosanero.
L’attuale stagione sta facendo registrare numeri persino migliori rispetto agli anni di Venezia, chiusi con 22 e 19 reti. Pohjanpalo è già alla quarta marcatura multipla stagionale, un primato assoluto tra Serie A e Serie B. Un dato che certifica la sua centralità nel progetto tecnico di Inzaghi, come ribadito ancora da Paolo Vannini sulle colonne del Corriere dello Sport.
E mentre Pohjanpalo riscrive i record individuali, Inzaghi firma anche quelli di squadra. Il tecnico ha infatti raggiunto le sei vittorie consecutive al “Barbera”, superando le cinque ottenute da Corini due stagioni fa ed eguagliando il primato storico del Palermo 1974/75 allenato da Viciani. Segnali chiari: questo Palermo corre forte, sospinto dai gol di Joel e dalla mano sempre più evidente di Pippo Inzaghi.
