Palermo-Avellino 2-0, Inzaghi: «Numeri incredibili. In un campionato normale saremmo primi o secondi»
Filippo Inzaghi, allenatore del Palermo, è intervenuto in mixed zone al “Renzo Barbera” al termine della vittoria contro l’Avellino, rispondendo alle domande delle tv presenti e sottolineando il rendimento straordinario della sua squadra.
«Sono molto contento, pensavo adesso a questi ragazzi: nelle ultime 21 partite abbiamo fatto 19 risultati utili, in casa sono 11 vittorie e un pareggio su 12 partite. È un campionato anomalo purtroppo, abbiamo trovato delle squadre che viaggiano, dobbiamo fare ancora di più, però sono molto soddisfatto perché in un campionato normale saremmo primi o secondi e i ragazzi continuano a fare bene, a dare prova di sé».
Il tecnico rosanero analizza anche l’andamento del match: «Oggi abbiamo fatto forse meglio in 11 contro 11, poi nel secondo tempo ci siamo un po’ accontentati, questo non deve succedere perché poi le partite le abbiamo viste: anche a Padova in dieci si può recuperare e vincere».
Sulle rotazioni e i cambi: «La squadra è stata brava, chiaro che avevamo pochi cambi davanti e purtroppo oggi, avendo fuori Johnsen e Corona, abbiamo potuto dare un po’ di energia, ma chi è entrato ha fatto bene e proseguiamo la nostra corsa».
Capitolo portiere: «Joronen? Non penso sia nulla di grave, però quando mi ha detto che aveva male, avendo in panchina un portiere forte come Alfred era inutile rischiare. Anzi sono contento per Alfred che ha aspettato il proprio momento, è entrato bene e ci ha dato serenità».
Poi lo sguardo si sposta subito alla prossima sfida: «Adesso pensiamo a venerdì. Il Frosinone è primo stasera, ha raggiunto il Venezia, si prepara da sola, però noi andiamo lì a fare la nostra partita. Dobbiamo continuare così perché se continuiamo così non avremo nulla da rimproverarci, più di così penso sia impossibile fare».
Inzaghi esalta ancora il percorso dei suoi: «Dopo Chiavari è un Palermo incredibile, lo dico con i numeri e con le prestazioni».
Infine, un pensiero alla cornice della serata: «Sono contento stasera, c’era il Presidente Mattarella, c’era questo stadio. Ho detto alla squadra prima della partita che quando arrivo un’ora e mezza prima e vedo tutta quella gente che ci aspetta è una cosa incredibile. Sono contento che la squadra gli abbia regalato un’altra vittoria».
Chiusura sul lavoro svolto durante la sosta: «La prima settimana abbiamo lavorato, avevamo bisogno perché abbiamo speso tante energie. Abbiamo lavorato forte e poi nella seconda settimana abbiamo preparato la partita come facciamo sempre».
