Il Resto del Carlino: “Ascoli-Palermo, Del Duca verso i 15 mila spettatori. Tomei prepara lo scherzetto alla capolista”
L’Ascoli si prepara alla sfida più attesa di questo avvio di stagione. Venerdì 6 novembre, alle ore 20:30, i bianconeri di Francesco Tomei ospiteranno il Palermo di Filippo Inzaghi nell’anticipo dell’undicesima giornata di Serie B. Un confronto di alta classifica che promette spettacolo, con il Del Duca pronto a trasformarsi in una bolgia.
Come racconta Massimiliano Mariotti sulle pagine de Il Resto del Carlino, l’obiettivo dei marchigiani sarà quello di provare a fermare la corsa della capolista rosanero, ancora imbattuta dopo dieci giornate e protagonista di un avvio di campionato da autentica favorita per la promozione.
Palermo imbattuto, Ascoli pronto alla grande sfida
Il Palermo arriverà nelle Marche forte di otto vittorie e due pareggi nelle prime dieci giornate. La formazione di Inzaghi ha confermato le aspettative della vigilia, dimostrando anche una notevole capacità di reagire alle difficoltà.
L’ultimo esempio è arrivato nella gara contro il Vicenza, vinta 3-1 dopo l’iniziale vantaggio degli ospiti.
Secondo quanto evidenziato da Massimiliano Mariotti su Il Resto del Carlino, la squadra rosanero sta rispettando il ruolo di principale candidata alla promozione che gli addetti ai lavori le avevano assegnato prima dell’inizio del campionato.
Per l’Ascoli, dunque, la partita rappresenterà un banco di prova importante per misurare le proprie ambizioni e comprendere fino a che punto possa competere con le formazioni più attrezzate della categoria.
Del Duca verso il tutto esaurito: 900 biglietti per i tifosi del Palermo
La sfida sarà accompagnata da una cornice di pubblico straordinaria. I biglietti per i settori riservati ai tifosi dell’Ascoli sono andati esauriti in poche ore, con gli ultimi tagliandi della curva nord letteralmente polverizzati.
Come riferisce Il Resto del Carlino nell’articolo firmato da Massimiliano Mariotti, è stata già superata quota 14.200 spettatori.
Adesso si attende la risposta della tifoseria rosanero, che avrà a disposizione 900 biglietti nel settore ospiti. L’obiettivo è raggiungere le 15 mila presenze per una delle gare più attese della stagione.
L’entusiasmo della piazza marchigiana testimonia il grande momento attraversato dall’Ascoli, capace di conquistare risultati importanti e di ritagliarsi un ruolo da protagonista nelle prime dieci giornate.
Ascoli, sei risultati utili consecutivi e miglior difesa della Serie B
I bianconeri arrivano all’appuntamento con il Palermo dopo aver conquistato sette punti nelle ultime tre partite, chiudendo positivamente una settimana particolarmente impegnativa.
Il pareggio senza reti sul campo dell’Arezzo ha allungato a sei la serie di risultati utili consecutivi, durante la quale l’Ascoli ha raccolto tre vittorie e tre pareggi.
I successi sono arrivati contro Avellino (3-1), Catanzaro (6-1) e Sampdoria (2-0), mentre i pareggi sono stati ottenuti contro Südtirol (0-0), Empoli (1-1) e Arezzo (0-0).
Un rendimento che equivale a una media di due punti a partita nelle ultime sei giornate.
Il dato più significativo resta però quello difensivo: appena sei gol subiti in dieci partite, numeri che fanno dell’Ascoli la migliore difesa del campionato cadetto.
Tomei studia il Palermo: attenzione alla fase offensiva
Nonostante l’ottimo momento, Francesco Tomei e il suo staff dovranno lavorare su alcuni aspetti del gioco per provare a mettere in difficoltà la capolista.
Come sottolinea ancora Massimiliano Mariotti su Il Resto del Carlino, uno dei principali obiettivi sarà aumentare il peso offensivo della squadra, apparso insufficiente nell’ultima trasferta contro l’Arezzo.
In particolare, Chakir non è riuscito a garantire la necessaria pericolosità sotto porta, un aspetto che dovrà essere migliorato contro una formazione di alto livello come il Palermo.
Anche a centrocampo servirà una maggiore rapidità nella costruzione della manovra. Ricci, secondo l’analisi del quotidiano, dovrà velocizzare l’esecuzione delle giocate, evitando di trattenere eccessivamente il pallone prima di servire i compagni.
L’Ascoli proverà dunque a sfruttare la propria solidità difensiva e la spinta del Del Duca per mettere in difficoltà il Palermo, in una sfida che potrebbe fornire indicazioni importanti sulle reali ambizioni della squadra di Tomei.
