Corriere dello Sport: “Palermo, Vavassori è un fenomeno: la Nazionale lo osserva. Il City Group studia il futuro”
Dominic Vavassori continua a stupire e a trascinare il Palermo di Filippo Inzaghi. Il talento classe 2005, arrivato in estate dall’Atalanta, si sta rivelando uno dei protagonisti assoluti dell’avvio di stagione rosanero, andando ben oltre le aspettative iniziali. Le sue prestazioni non sono passate inosservate, tanto da attirare anche l’attenzione degli osservatori della Nazionale.
A raccontare l’ascesa dell’attaccante è Antonio La Rosa sulle pagine del Corriere dello Sport, soffermandosi sull’impatto straordinario avuto dal giovane bergamasco in Serie B e sulle prospettive future legate alla sua permanenza in Sicilia.
Palermo, Vavassori brucia le tappe: sei gol in dieci partite
Come evidenzia Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, le qualità di Vavassori erano già conosciute dagli addetti ai lavori, soprattutto dopo le prestazioni offerte con l’Atalanta Under 23. Tuttavia, il rendimento mostrato finora in una piazza ambiziosa ed esigente come Palermo ha superato ogni previsione.
Arrivato inizialmente come alternativa a Johnsen e Strefezza sulle corsie offensive, il ventenne è diventato rapidamente una delle armi principali di Inzaghi.
I numeri raccontano una crescita impressionante: sei reti nelle prime dieci presenze in Serie B, alle quali si aggiunge un gol in Coppa Italia, per un totale di sette centri stagionali.
La doppietta realizzata contro il Vicenza, la seconda in campionato dopo quella contro il Padova, ha confermato il momento d’oro dell’attaccante, andato a segno nelle ultime tre partite con quattro reti complessive.
Vavassori è inoltre il calciatore più giovane ad aver raggiunto almeno sei gol nell’attuale campionato cadetto.
La Nazionale osserva Vavassori
Il rendimento del giovane rosanero ha acceso anche i riflettori azzurri. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport nell’approfondimento firmato da Antonio La Rosa, il nome di Vavassori figura sul taccuino degli osservatori della Nazionale.
Non sarebbe, peraltro, la sua prima esperienza nell’ambiente azzurro. Lo scorso maggio, dopo aver esordito in Serie A con l’Atalanta, l’attaccante era stato aggregato a uno stage della Nazionale maggiore guidata dal commissario tecnico ad interim Baldini, prima di raggiungere l’Under 21 per un’amichevole.
Un percorso che conferma le potenzialità del giocatore, destinato a essere seguito con attenzione anche nei prossimi mesi.
Il City Group e il futuro: possibile trattativa con l’Atalanta
Uno degli aspetti più interessanti riguarda la situazione contrattuale di Vavassori. L’attaccante è arrivato al Palermo con la formula del prestito secco dall’Atalanta, ma la sua esplosione potrebbe aprire scenari differenti.
Il club rosanero vorrebbe dare continuità al percorso di crescita del giovane, soprattutto nell’eventualità di una promozione in Serie A.
Gli ottimi rapporti tra il City Group e l’Atalanta, insieme alla volontà del calciatore di proseguire in un ambiente che sta favorendo la sua valorizzazione, potrebbero rappresentare elementi importanti per un’eventuale rinegoziazione dell’accordo.
La partita per il futuro di Vavassori, dunque, resta aperta.
Inzaghi decisivo nella crescita: obiettivo 15 gol
Tra i protagonisti dell’esplosione del classe 2005 c’è anche Filippo Inzaghi. Il tecnico rosanero ha individuato nel giovane attaccante caratteristiche particolarmente adatte al proprio sistema di gioco, fissandogli un obiettivo ambizioso: raggiungere quota 15 reti stagionali.
Un traguardo che appare meno distante alla luce dell’avvio di campionato.
Vavassori, del resto, aveva già dimostrato di avere confidenza con il gol nelle ultime due stagioni con l’Atalanta Under 23, realizzando complessivamente 22 reti in Serie C.
Alla capacità realizzativa si aggiungono umiltà, professionalità e una notevole duttilità tattica. Il giocatore può infatti ricoprire diversi ruoli nel reparto avanzato: esterno offensivo, seconda punta, centravanti e trequartista.
Come sottolinea ancora Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, a impressionare sono soprattutto la tecnica in velocità, l’esplosività nello scatto e la capacità di individuare autonomamente gli spazi nei quali rendersi pericoloso.
Pur nascendo come esterno, Vavassori riesce a esprimere al meglio le proprie qualità nelle zone centrali del campo, dove diventa difficile da leggere per le difese avversarie.
Da Ronaldo e Kakà a Messi: le ispirazioni di Vavassori
Nel percorso del talento rosanero c’è anche una forte influenza del calcio brasiliano. Il padre è brasiliano e Dominic è cresciuto osservando campioni come Ronaldo, Kakà e Neymar.
Il suo idolo, però, rimane Lionel Messi.
Modelli che hanno contribuito a formare un giocatore capace di unire tecnica, rapidità e istinto offensivo. Qualità che stanno facendo di Vavassori uno degli uomini più importanti del Palermo e uno dei giovani più interessanti dell’intera Serie B.
