Il Mattino: “Avellino, Ballardini prepara il Palermo: test con la Primavera e difesa sotto accusa”
L’Avellino entra nel vivo della preparazione in vista della sfida contro il Palermo, tra lavoro tattico, rientri importanti e un problema difensivo che continua a pesare. Come racconta Marco Ingino su Il Mattino, Davide Ballardini ha programmato una settimana intensa, scandita da sedute mirate e da un test utile per mantenere alto il ritmo gara.
Questa mattina, a porte chiuse al Partenio-Lombardi, spazio a una seduta tattica, mentre domani andrà in scena la consueta amichevole contro la Primavera di Molino. Un appuntamento che, come evidenzia Marco Ingino su Il Mattino, servirà non solo per testare la condizione generale, ma anche per valutare il recupero di elementi come Palumbo e Kumi, tornati ad allenarsi dopo aver smaltito un attacco influenzale.
La gestione del gruppo resta però prudente. Ballardini ha chiesto attenzione allo staff medico, tanto che nell’amichevole non dovrebbero essere impiegati diversi elementi: Sala (problema alla caviglia), Simic (affaticamento), Reale (ancora ai box) e Daffara, impegnato con l’Under 21 e atteso in Irpinia solo il 2 aprile. Un’assenza che, secondo Marco Ingino su Il Mattino, pesa soprattutto in vista della trasferta in Sicilia.
Sul fronte offensivo arrivano invece segnali positivi. Dopo il rientro di Pandolfi, si avvicina anche quello di Favilli, che ha ripreso ad allenarsi con continuità dopo l’edema osseo. L’attaccante, fermo da fine gennaio, ha partecipato attivamente alle esercitazioni offensive, con Ballardini particolarmente attento a stimolare il reparto avanzato. Non sono mancati incitamenti – ma anche richiami – per Tutino, chiamato a ritrovare incisività sotto porta.
Se davanti qualcosa si muove, dietro restano i problemi più evidenti. Come sottolinea Marco Ingino su Il Mattino, la difesa dell’Avellino continua a rappresentare il vero tallone d’Achille: 51 gol subiti in 32 giornate, una media da retrocessione. Numeri che avvicinano pericolosamente i biancoverdi ai peggiori precedenti storici e che non migliorano nemmeno con il cambio di sistema e l’inserimento di Izzo.
Nonostante una linea arretrata spesso composta da elementi esperti come Cancellotti, Simic, Izzo e Sala, l’Avellino resta tra le peggiori difese del campionato, seconda solo al Pescara per gol incassati. Un dato allarmante che, come ribadisce Marco Ingino su Il Mattino, rischia di compromettere il cammino della squadra proprio nel momento decisivo della stagione.
