Gazzetta dello Sport: “Italia verso lo spareggio, allarme difesa: Gattuso si affida ai suoi centrali”
La vigilia della sfida contro l’Irlanda del Nord porta segnali incoraggianti, ma anche interrogativi profondi sul reparto difensivo. Come racconta Fabio Licari sulla Gazzetta dello Sport, le condizioni dei titolari migliorano, ma il problema strutturale resta.
Secondo quanto riportato da Fabio Licari sulla Gazzetta dello Sport, Mancini è alle prese solo con un affaticamento, mentre Bastoni ha lavorato a parte ma filtra ottimismo: «mi sembra gestibile». Anche Calafiori, nonostante qualche fastidio, non preoccupa. La sensazione è che i tre titolari possano essere a disposizione per giovedì.
Le alternative non mancano: Scalvini, Coppola, Gatti e Buongiorno rappresentano soluzioni credibili. Tuttavia, come evidenzia Fabio Licari sulla Gazzetta dello Sport, il vero nodo resta la qualità complessiva del reparto rispetto alla tradizione azzurra.
Storicamente, la forza dell’Italia è sempre passata dalla difesa: da Gentile e Scirea nel 1982, a Baresi e Maldini nel 1994, fino a Cannavaro e Nesta nel 2006, senza dimenticare la coppia Bonucci-Chiellini protagonista a Wembley. Oggi, però, il quadro è diverso.
Fabio Licari sulla Gazzetta dello Sport sottolinea come i centrali attuali abbiano caratteristiche diverse: più tecnici, meno marcatori puri. Calafiori ha qualità da centrocampista, Bastoni eccelle nella costruzione, Mancini è un guerriero ma discontinuo, mentre Buongiorno ha perso spazio nel Napoli. Un’evoluzione che ha cambiato l’identità difensiva azzurra.
Il risultato è evidente anche nei numeri: nel ciclo recente l’Italia ha incassato più gol del solito, mostrando difficoltà soprattutto sui calci piazzati. Come ribadisce Fabio Licari sulla Gazzetta dello Sport, manca un vero leader difensivo alla Bonucci, capace di guidare il reparto con continuità.
Tra i profili più interessanti emerge Scalvini, considerato uno dei pochi in grado di unire marcatura e impostazione. Gattuso ha valutato anche soluzioni alternative, come l’impiego di Cristante, ma restano dubbi sulla sua velocità.
In allenamento, con diversi assenti, il ct ha provato Gatti e Buongiorno, ma la linea titolare sembra già definita: Mancini-Bastoni-Calafiori. In caso di forfait, Scalvini è pronto a subentrare.
La sensazione, come evidenzia Fabio Licari sulla Gazzetta dello Sport, è che la vera partita dell’Italia passi proprio dalla difesa: ritrovare solidità per tornare a vincere.
