Corriere dell’Alto Adige: “Südtirol, marcia salvezza: settimo risultato utile e Palermo nel mirino”

castori

Sette risultati utili consecutivi, una classifica che cambia volto e una salvezza sempre più vicina. Il Südtirol espugna Bari e consolida un momento d’oro che, come racconta Marco Vigarani sul Corriere dell’Alto Adige, sta trasformando la stagione degli altoatesini.

Quattro vittorie e due pareggi prima del colpo al San Nicola: una striscia che porta la zona retrocessione a -11 e quella playout a -8. Secondo l’analisi di Marco Vigarani sul Corriere dell’Alto Adige, il torneo per il Südtirol ha ormai assunto un significato diverso. Non più rincorsa affannosa, ma gestione consapevole di un vantaggio costruito con continuità e solidità.

I numeri del 2026 certificano la crescita: 17 punti conquistati, media di 2,43 a partita, seconda miglior squadra dell’anno solare dietro soltanto al Venezia. Come sottolinea ancora Marco Vigarani sul Corriere dell’Alto Adige, la forza degli altoatesini non è solo nei risultati ma nell’identità chiara e riconoscibile.

Pressing altissimo fin dai primi minuti, intensità costante e capacità di mantenere il ritmo per tutta la gara. A Bari l’impatto non ha prodotto effetti immediati, ma la squadra non ha smesso di insistere. Fabrizio Castori ha analizzato così il successo:

«Abbiamo cercato e meritato la vittoria, partendo con il nostro solito atteggiamento che è anche il nostro modo di leggere le partite. Nel primo tempo abbiamo fatto tanta pressione ma senza riuscire a essere realmente pericolosi. Nella ripresa invece siamo stati in grado di abbinare il ritmo a una crescita nella qualità delle giocate».

Le scelte all’intervallo – con l’inserimento di Tait e Merkaj – si sono rivelate decisive, portando al vantaggio immediato nella ripresa.

«A quel punto la partita si è messa sui binari giusti – ha proseguito Castori – ma a dire la verità siamo stati anche un po’ sciuponi perché potevamo chiuderla prima e invece l’abbiamo lasciata a lungo sull’1-0. Il raddoppio è arrivato su un’autorete poi il Bari ha segnato un gol bellissimo e nel finale siamo andati in sofferenza. Anche questo però fa parte del calcio: bisogna stringere i denti e difendersi. La vittoria resta indiscutibile».

Come evidenzia Marco Vigarani nel suo approfondimento sul Corriere dell’Alto Adige, il Südtirol oggi affronta ogni avversario con la stessa mentalità, indipendentemente dal livello. L’identità non cambia, il volume di gioco resta alto e nella ripresa la squadra riesce spesso ad alzare ulteriormente i giri.

«Abbiamo una condotta di gara omogenea. Non andiamo a strappi ma teniamo un volume di gioco alto per tutta la partita. Nella ripresa riusciamo sempre ad alzare il ritmo o almeno a tenerlo costante. Questa è una risorsa che abbiamo e spesso gli avversari vanno in sofferenza contro questo tipo di pressione continua. Con il Monza avevamo fatto una grande partita senza raccogliere la vittoria, a Bari abbiamo insistito e sono arrivati i tre punti».

Ora lo sguardo è rivolto alla trasferta di sabato a Palermo. Dopo il giorno di riposo concesso ieri, la squadra tornerà oggi a Maso Ronco per preparare la sfida del Barbera.

Intanto sorride anche il Südtirol femminile, che nei quarti di Coppa Italia di Serie C ha travolto 4-0 il Venezia conquistando la semifinale contro la Pro Sesto.

Il Südtirol non si ferma. E la classifica, adesso, racconta una storia diversa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *