Como, Ludi: «Icardi e Correa non arriveranno al 100%»

Il direttore generale del Como, Carlalberto Ludi, ha rilasciato delle parole a margine del premio “Rosa Camuna 2024” della Regione Lombardia. Di seguito le sue dichiarazioni riprese da TuttoMercatoWeb.com:

«E’ un motivo di grandissimo orgoglio. Siamo grati alla Regione Lombardia per averci premiato perché il nostro progetto si fonda sullo sviluppo sportivo ma fin dal 2019 va dentro anche alla comunità. Per quanto riguarda le ambizioni del Como, Basta non ascoltare e leggere. Basta isolarsi e stare focalizzati sul lavoro. Di fatto oggi chi ha una narrazione di una proprietà che spende, spande e butta via soldi semplicemente non ha guardato quello che è successo in questi cinque anni perché la proprietà ha sempre avuto oculatezza, ha sempre fatto i passi calmierati nella direzione della crescita, salvo poi arrivare a gennaio e avere un’opportunità di andare in Serie A e quindi aver stanziato un budget importante. Dopo la promozione otterremo ad essere le persone equilibrate, sia nella gestione che nelle scelte, che siamo state fino ad oggi. Icardi e Correa? Le mie parole a volte vengono strumentalizzate (sorride ndr) quindi sarò molto chiaro. Purtroppo, e dico così perché sono due campioni assoluti, al 100% li mettiamo da parte, mentre su Audero aggiungo che Como è visitata da un sacco di persone, non nego che sia stata visitata anche da Audero. Ad oggi non c’è nessuna trattativa su di lui”.

Lo stadio è un tema, non è sulla mia scrivania ma ci stiamo attivando. La speranza è giocare più partite possibili al ‘Sinigaglia’, questa società ha già dato dimostrazione che quando vuole fare le cose di riuscirci e quindi lavoriamo in quella direzione. Abbiamo una scadenza, il 4 giugno, perentoria per l’iscrizione e lì ci dovremo appoggiare ad un altro impianto però contiamo di fare più partite possibili al Sinigaglia. Verona o Parma? Ci sono più opzioni ma non essendoci nulla di ufficiale preferisco non svelare niente».