Avellino, Ballardini: «La Serie B è così: o lotti per i playoff oppure devi guardarti alle spalle»
Alla vigilia della sfida contro il Padova, Davide Ballardini ha analizzato il momento dell’Avellino in conferenza stampa. Il tecnico biancoverde ha parlato del lavoro svolto in settimana e degli aspetti su cui la squadra deve migliorare per crescere nelle prossime partite.
Ballardini ha spiegato che l’attenzione dello staff si è concentrata soprattutto sulla fase difensiva e sull’organizzazione della squadra: «Ci siamo allenati su quello che deve essere chiaro per noi. Parliamo di fase difensiva, di compattezza e di squadra offensiva».
L’allenatore ha poi ripercorso l’ultima partita contro il Venezia, riconoscendo che la squadra può e deve fare di più: «Ho analizzato i primi quaranta minuti e non mi sono piaciuti. Siamo stati ordinati e il Venezia non ha creato nulla, ma eravamo troppo bassi e passivi. Vogliamo essere più aggressivi e più dentro la partita».
Più personalità e coraggio
Ballardini ha individuato un aspetto su cui l’Avellino deve crescere: la personalità in fase offensiva.
«Nelle altre partite siamo stati bravi e ordinati, ma ci manca un po’ di personalità. Dobbiamo giocare di più, attaccare la porta avversaria con più giocatori ed essere più spensierati, ma nel modo giusto».
Il tecnico biancoverde ha ribadito che l’equilibrio della squadra non deve venire meno: «Dobbiamo attaccare e fare male senza perdere compattezza. Finora siamo stati troppo timidi».
Modulo e soluzioni tattiche
Ballardini ha poi parlato del lavoro tattico svolto nelle ultime settimane.
«In allenamento proviamo diverse soluzioni: la difesa a quattro, quella a tre, trequartisti e attaccanti. L’obiettivo è valorizzare le caratteristiche dei giocatori».
L’allenatore ha chiarito che la squadra deve avere idee chiare sia con il pallone sia in fase difensiva: «Vogliamo essere più aggressivi e pericolosi senza snaturarci».
Il campionato e gli obiettivi
Ballardini ha infine commentato la situazione del campionato.
«La Serie B è così: o lotti per i playoff oppure devi guardarti alle spalle. Le prossime partite diranno molto».
Sulla qualità della rosa il tecnico si è detto fiducioso: «Credo che abbiamo le qualità per essere una squadra compatta e aggressiva. Dobbiamo solo andare più forte, mettere più pressione agli avversari e arrivare prima su ogni pallone».
