Gazzetta del Sud: “Catanzaro-Palermo, idee contro soldi. Aquilani sfida la corazzata di Inzaghi”

aquilani catanzaro

Catanzaro e Palermo arrivano alla semifinale playoff con differenze enormi sul piano economico, ma il campo — ancora una volta — promette di cancellare distanze e gerarchie. Come evidenzia la Gazzetta del Sud, la sfida tra Aquilani e Inzaghi oppone due mondi calcistici diversi, ma con un equilibrio che gli scontri diretti stagionali hanno già dimostrato.

Nel focus della Gazzetta del Sud viene sottolineato come il Palermo parta con il vantaggio del miglior piazzamento, di una rosa costruita per la Serie A e della forza economica del City Group, ma il Catanzaro ha già dimostrato di poter guardare negli occhi i rosanero senza alcun timore.


Secondo la Gazzetta del Sud, la differenza più evidente resta quella economica: il Palermo dispone di un monte ingaggi da oltre 30 milioni di euro, secondo soltanto al Monza, mentre il Catanzaro si ferma a circa 11 milioni. Eppure sul campo i giallorossi non hanno mai mostrato inferiorità nei confronti della squadra di Inzaghi.

La Gazzetta del Sud ricorda infatti che i precedenti stagionali si sono chiusi in perfetta parità: vittoria del Catanzaro all’andata al “Ceravolo” e successo del Palermo al ritorno al “Barbera”.

Il confronto non riguarda soltanto i numeri economici, ma anche qualità tecniche e idee di gioco. Se il Palermo può contare sulle individualità e sull’esperienza di giocatori di categoria superiore, il Catanzaro risponde con organizzazione, intensità e un sistema offensivo costruito sulle idee di Aquilani.

La Gazzetta del Sud evidenzia come Inzaghi abbia trasformato il Palermo in una squadra molto più compatta rispetto alle stagioni precedenti: 33 reti subite e una delle migliori difese del campionato. Dall’altra parte, però, il Catanzaro ha mostrato un attacco persino più prolifico con 62 gol segnati contro i 61 dei rosanero.

La differenza offensiva sta soprattutto nella distribuzione delle reti. Pohjanpalo ha trascinato il Palermo con 24 gol, ma il Catanzaro ha costruito il proprio potenziale offensivo su una cooperativa del gol capace di mandare in rete ben 20 giocatori diversi.

Pittarello e Iemmello sono andati entrambi in doppia cifra, mentre altri uomini come Pontisso, Cassandro, Antonini, Liberali e Alesi hanno contribuito con continuità alla produzione offensiva della squadra di Aquilani.

Nel suo approfondimento, la Gazzetta del Sud sottolinea inoltre un dato significativo: il Palermo ha vinto soltanto uno scontro diretto contro le prime otto della classifica, proprio quello contro il Catanzaro al ritorno in una gara che aveva ormai poco peso sulla graduatoria.

I giallorossi, invece, hanno già dimostrato durante la stagione di poter mettere in difficoltà tutte le grandi del campionato. Per questo motivo, conclude la Gazzetta del Sud, se Aquilani sogna l’impresa, Inzaghi non può permettersi di sottovalutare nulla.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *