Frosinone, Stirpe al Messaggero: «Questa promozione è una fiaba. Monza e Palermo hanno investito molto più di noi e dovranno passare dai playoff»
La quarta promozione in Serie A della storia del Frosinone porta ancora una volta la firma di Maurizio Stirpe. Intervistato dal Messaggero di Frosinone, il presidente giallazzurro ha raccontato emozioni, segreti e ambizioni di un club che ormai si è stabilizzato ai vertici del calcio italiano.
Come spiegato dal presidente al Messaggero di Frosinone, la promozione appena conquistata rappresenta qualcosa di speciale anche rispetto alle precedenti: «Questa è una bellissima fiaba. Ed è una fiaba del tutto inattesa».
Maurizio Stirpe ha ammesso che a inizio stagione nessuno immaginava un epilogo simile: «Se ad agosto qualcuno mi avesse detto che il Frosinone sarebbe andato in Serie A, avrei pensato che volesse prendermi in giro».
Il numero uno giallazzurro, nell’intervista concessa al Messaggero di Frosinone, ha sottolineato soprattutto la qualità del percorso compiuto dalla squadra: «Non conta soltanto vincere, ma anche come si vince. Quest’anno il Frosinone ha vinto, ha giocato bene e ha fatto divertire il pubblico. È stata una combinazione perfetta».
Stirpe ha poi evidenziato il crescente entusiasmo attorno alla squadra durante la stagione: «All’inizio c’era molto scetticismo, poi settimana dopo settimana aumentavano i tifosi allo stadio. Credo che dopo questo campionato il Frosinone abbia acquisito tante simpatie in tutta Italia».
Secondo il presidente, il successo non è frutto del caso ma di una programmazione costruita negli anni. Il Messaggero di Frosinone riporta infatti le parole di Stirpe sui valori del club: «Questa società porta avanti valori importanti come umiltà, coraggio e competenza. I risultati arrivano grazie a una politica basata sulla sostenibilità economica, sulle infrastrutture e sulla valorizzazione dei giovani».
Fondamentale, secondo il patron giallazzurro, anche il lavoro svolto dal direttore sportivo Castagnini e da mister Alvini: «Castagnini ha avuto un ruolo decisivo, perché è stato lui a scegliere Alvini, che si è dimostrato una guida eccellente».
Stirpe ha poi elogiato il gruppo squadra: «I giovani sono cresciuti tantissimo, alcuni sono arrivati anche nel giro della Nazionale, mentre i veterani hanno dato un contributo fondamentale».
Adesso il pensiero si sposta inevitabilmente alla Serie A e alla salvezza, obiettivo mai raggiunto dal Frosinone nelle precedenti esperienze nella massima categoria. Il presidente però non vuole tradire la filosofia societaria: «Il solo tipo di calcio che il Frosinone può permettersi è quello sostenibile».
Il numero uno ciociaro ha chiarito la linea futura del club: «Noi cercheremo sicuramente di salvarci, ma senza snaturare la nostra politica. Non faremo voli pindarici. Tutte le risorse disponibili saranno reinvestite per migliorare la squadra».
Infine, Stirpe ha lanciato anche una riflessione sul rapporto tra investimenti e risultati sportivi: «Gli esempi di Cremonese e Pisa dimostrano che spendere tanto non basta. Anche Monza e Palermo hanno investito molto più di noi e dovranno passare dai playoff. Nel calcio conta soprattutto come si spende».
