Re Mida e il Professore: il nuovo volto del centrocampo rosanero
Angelo Giambona Febbraio 18, 2026
Dopo un inizio di stagione a tratti turbolento, la rinascita del Palermo comincia dal match di Chiavari contro la Virtus Entella. Più volte mister Inzaghi ha dichiarato: «Il nostro campionato è iniziato da lì», forte di aver fatto capire ad alcuni giocatori che tenersi stretta la maglia rosanero è un privilegio. Da quel momento, il club di Viale del Fante ha inanellato una serie di 13 risultati utili consecutivi, con una media di 2,23 punti a partita. Fondamentale in questa rincorsa è stata la crescita del centrocampo rosanero, con Ranocchia e Palumbo che hanno preso in mano le redini della manovra offensiva.
LA CRESCITA ESPONENZIALE DI RANOCCHIA
Dopo le tante critiche e un inizio di stagione sottotono, Filippo Ranocchia si è preso la scena a suon di prestazioni autorevoli. Dopo aver iniziato la sua avventura in rosanero nel ruolo di trequartista, nella scorsa stagione il numero 10 è stato spostato in cabina di regia per esigenze tattiche. In questo nuovo ruolo il perugino ha fatto fatica a ingranare la marcia, facendo sorgere qualche dubbio sulle sue capacità di svolgere tale mansione. In questa stagione, la sua crescita alla corte di mister Inzaghi è stata esponenziale, facendo emergere le sue qualità da primo della classe.
Oltre ai tre gol segnati in 21 presenze, l’ultimo dei quali nell’ultimo match contro l’Entella, Ranocchia ha dimostrato personalità in mezzo al campo. Inoltre, nonostante la posizione arretrata, il centrocampista è dietro solo a Pohjanpalo nella classifica dei tiratori della squadra, avendo provato la conclusione verso la porta avversaria per ben 50 volte, centrando lo specchio in 13 occasioni. Un dato significativo, che colloca il numero 10 rosanero nella categoria di “tuttocampista”.
PALUMBO: IL “RE MIDA” ROSANERO
La qualità della manovra offensiva del Palermo passa anche e soprattutto dai piedi di Antonio Palumbo. In pochi mesi, il numero 5 rosanero è diventato un elemento imprescindibile della squadra di Filippo Inzaghi. Con una percentuale del 98% di occasioni create, Palumbo si è presto rivelato il rifinitore di cui questa squadra aveva bisogno. Mai banale nelle scelte e imprevedibile nell’esecuzione, l’ex Modena rappresenta la fonte numero uno di palle gol per i rosanero.
Sono nove gli assist forniti dal centrocampista finora, che occupa il secondo posto nella relativa classifica. Tre dei quali serviti a Joel Pohjanpalo: l’asse con il finlandese sta dando i frutti sperati, ripagando l’investimento fatto dal club in estate. Con questi numeri, Palumbo è diventato il “Re Mida” dei rosanero, capace di trasformare ogni pallone in oro.
Con un centrocampo ormai consolidato, fatica inevitabilmente a trovare spazio Claudio Gomes. Il francese è stato a lungo un punto cardine del reparto, definito in passato anche come un giocatore di categoria superiore. Nonostante ciò, la strada intrapresa dalla mediana rosanero è quella giusta e non bisogna fermarsi adesso.
